Lungo il chilometro e mezzo di bastioni intorno al cuore della città nord-irlandese. Che ancora oggi sono simbolo di presidio e divisone tra la comunità nazionalista e unionista.
Lungo il chilometro e mezzo di mura fortificate che cingono impenetrabili il cuore di Derry. Da quassù la prospettiva della seconda città dell’Irlanda del Nord è diversa: sembra di tornare indietro nel tempo e riassistere alla battaglia del 1688 che cambiò la storia e il nome del “luogo delle querce”.
Intervista esclusiva de “il reporter” a Silvia Calamati, in occasione del 29° anniversario della morte di Sands e della contemporanea pubblicazione del libro della giornalista italiana sulla vita e sul diario che l’Allodola d’Irlanda scrisse in carcere.
Nella città del Bloody Sunday per vedere da vicino i simboli di una guerra che oggi sembra finita dopo quasi quaranta anni da quella maledetta “Domenica di Sangue”.
Viaggio nella storia del quartiere cattolico-nazionalista del Bogside attraverso i dipinti che raccontano quarant’anni di guerra civile con i protestanti-lealisti.
Tra le rovine del maniero del clan MacDonnel per scoprire i ruderi di una costruzione magnifica erosa dal tempo e dal mare. E i segreti che ancora trattiene tra le sue mura sopravvissute.
Nella prima distilleria al mondo ad aver ottenuto la licenza per la produzione di whiskey. Un viaggio nei sapori e nella cultura di un luogo che tra le sue pareti trattiene il segreto di una delle bevande più bevute sulla Terra.
Nei segreti della Bushmills Distillery, dove il whiskey è una miscela di storia e cultura, ricca di tradizioni secolari. Che ogni anno attrae oltre 110 mila visitatori appassionati ed inebriati dal profumo intenso del malto.
Al cospetto di un luogo senza tempo nella contea di Antrim, dove sessanta milioni anni fa la Natura ha creato 40 mila colonne basaltiche dalle svariate forme geometriche. Forse il selciato di giganti estinti per attraversare il mare.

Dal tragico giorno del Bloody Sunday non è cambiato nulla. Dopo dieci anni dall’istituzione di una commissione, i parenti delle vittime cercano sempre un colpevole. Che ancora non c’è.

Uno dei capitoli più toccanti del libro di Silvia Calamati “Figlie di Erin – Voci di donne dell’Irlanda del Nord” che l’autrice ha concesso di pubblicare in esclusiva su “il reporter”.

La “maledetta domenica” che cambiò per sempre l’Irlanda del Nord “rivissuta” con rigore giornalistico da Silvia Calamati, la più grande esperta italiana del Northern Ireland.