
Lungo l’Atlantic Drive per vivere il senso di Infinito che l’oceano regala a chi attraversa paesaggi unici dell’isola più grande d’Irlanda, nella contea di Mayo.

Paesaggi della più grande isola d’Irlanda immortalati lungo l’Atlantic Drive. Tramonti dipinti sull’oceano, onde maestose che si alzano sulle coste frastagliate, montagne d’erica sullo sfondo. Istantatenee di natura irlandese.

Al largo della costa del Donegal per scoprire un lembo di terra dove vive l’ultimo re di Erin. Un eremo di storie e leggende, paradiso di centinaia di specie di uccelli migratori.

Le sfumature della piccola isola al largo dell’Irlanda sono ispirazione per i pittori che qui hanno fatto nascere una corrente primitiva o naif, riconosciuta in tutto il mondo.

Ambientato in Irlanda, il libro racconta di un giovane professore di letteratura inglese, Daniel O’Connell, che da Waterford, si sposta a Dublino per coronare il sogno della sua vita.
In viaggio attraverso i 16500 metri quadrati nell’area protetta del Donegal. Chilometri di natura selvaggia per arrivare al giardino e al castello del parco. E specchiarsi nelle acque limpide del Lough Beagh.
Tra le nuvole basse del Glenveagh National Park, parco naturale di 16500 metri quadrati per scoprire la sua storia e intuire le sue bellezze tra la pioggia furente del Donegal.
Sui faraglioni del Donegal, considerati i più alti d’Europa, per vedere dalla loro cima il divenire dell’Atlantico che ruggisce contro le rocce. E vivere il senso dell’eterno.
Lungo il percorso che porta sulle scogliere più alte d’Europa: trecento metri di sentiero per raggiungere la cima e godere dello spettacolo della Natura che è gioia dei sensi.
