
Un’idea inseguita per tanti anni e realizzata nel 2003. Marcella Croce decide di lasciare Palermo per andare in Iran ad insegnare italiano. Due anni a contatto con un mondo diverso da quello mostrato ogni giorno dai mezzi di comunicazione.

Nell’estate del 2008 due giornaliste parlamentari si mettono in viaggio verso l’Iran. Percorrono in un mese circa settemila chilometri per scoprire i mille volti di quel paese fatto di frammenti di ceramica azzurra.
Dietro le guerre vive il dolore e muore l’uomo. Il reporter lombardo Giorgio Fornoni insegue la verità nelle aree calde del pianeta, documentando tutto con video e fotografie.

Il racconto toccante e delicato delle sofferenze di una famiglia ebrea di Tehran, vittima della rivoluzione islamica dopo la prosperità del regime dello Scià di Persia.

Una terra magica troppo poco liberale. Un viaggio appassionato nell’Iran scosso dalla rivoluzione Khomeinista attraverso la metafora della Lolita di Nabokov.

L’avvincente storia di un giovane spagnolo immerso in una realtà, non sono ignota, ma inaspettata di uno dei paesi dell’ex blocco Urss, l’Azerbaigian, alle prese con un’indipendenza ancora non in grado di gestire.

Mesopotamia. Su un altopiano che si estende tra Turchia, Iraq, Siria, Armenia ed Iran, si disegna una regione la cui terra è rosso carminio. Qui le antiche tradizioni vivono ogni giorno.

Viaggio nella terra dell’antico Impero Persiano. Dalle montagne vicino a Hamadan ai girasoli e rovine di Khaf. Dal deserto vicino a Yazd passando anche per il Kurdistan e l’Azerbaijan.

Dal cuore dell’India a Brescia a bordo di moto e auto leggendarie: cosa non si è disposti a fare per sostenere un progetto sulla scolarizzazione infantile, senza rinunciare al gusto dell’avventura.

Nella parte orientale del paese, su un piccolo altopiano, è adagiato un villaggio in pietra arenaria, Hasankeyf, dove nelle caverne scavate nella roccia abitavano le famiglie locali.
