
La Giordania è una delle terre più ricche di storia e di mistero. Ciò che la rende unica è il sito archeologico, patrimonio Unesco, scavato nella montagna, unico al mondo.

Nella Giordania meridionale si trova un sito archeologico misterioso e dal millenario fascino. Non c’è nulla di simile al mondo. Nulla che lo eguagli. Descriverlo non basta.

Un’antica città, oggi sito archeologico, meta di molti palestinesi che, espulsi dalla loro terra, vengono qui ad ammirarla con nostalgia. Osservano la Galilea da lontano.

In Giordania c’è la cima di un monte da cui Mosè osserva, in epoche remote, la sua meta, raggiunta dopo quarant’anni di viaggio nel deserto: la Terra del Latte e del Miele.

Terra dal fascino millenario. Luogo di storia, cultura e arte scavate nella roccia e nella natura. E la natura ha un solo nome: riserva naturalistica di Dana.

Un’antica fortezza arroccata su un colle, un reggente avido e corrotto. E’ il tempo delle crociate e dei saladini, dei re e delle regine. E’ l’anno mille e siamo in terra giordana.

Nella misteriosa Giordania c’è un luogo il cui un nome echeggia nell’aria quando lo si pronuncia e che fa vibrare il cuore quando lo si rammenta. Petra.

Scoperto nell’Ottocento da un esploratore svizzero, è oggi uno dei luoghi più visitati al mondo. Uno dei luoghi di cui non esiste ancora una definizione che descriva la sua maestosità.

Antichi edifici color sabbia, preservati dal tempo e strappati, ogni giorno, all’incedere inclemente del deserto che fagocita ogni cosa. Nel luogo in cui viveva Lawrence d’Arabia .

Palazzi, forti, stabilimenti termali, locande, caravanserragli, fattorie di varie dimensioni ed epoche che trovano nel deserto la loro unica collocazione.
