
Il “Monastero sulla Collina” recuperato nel 1973, dopo dieci anni di lavoro, è il più spettacolare monumento dell’arte buddista. Ma fu un giovane funzionario inglese a scoprirlo, nell’800.

Seicento chilometri quadrati. Infestata dai ratti, malaria, zanzare e tigri. Un pugno di pirati malesi, a nord. La storia di Sir Raffles e del suo sogno. Tra l’Indonesia e il Brunei. Oggi quell’isola è Singapore.

Il sogno di Sir Raffles. Grattaceli che s’infiammano di notte. I quartieri cinesi, malesi, arabi e indiani. Cimeli del passato coloniale protetti da gioielli di parchi e giardini.

Viaggio a Giava nel “Monastero sulla Collina”, il più spettacolare monumento dell’arte buddista, scoperto da un giovane funzionario inglese nell’800. Oggi bellezza assoluta dopo dieci anni di lavori di ristrutturazione.

Sul massiccio del Tengger, nella provincia indonesiana di Giava orientale per scoprire la leggenda che dal XV secolo spinge gli abitanti del luogo a salire 2239 metri di altezza per mantenere fede a una promessa secolare.
Nel cratere di Kawah Ijen per scoprire come vivono i minatori che ogni giorno estraggono tonnellate di zolfo a rischio della vita. Nel nome del profitto di fabbriche di fertilizzanti e detergenti.

Nel cratere di Kawah Ijen per scoprire come vivono i minatori che ogni giorno estraggono tonnellate di zolfo a rischio della vita. Nel nome del profitto di fabbriche di fertilizzanti e detergenti.
