
Alla fine di ogni viaggio siamo veramente gli stessi di prima? Dacia Maraini lascia che la scrittura insegua gli itinerari di una vita nomade, trascorsa fra paesi e culture differenti.

A distanza di circa cinquant’anni, il giornalista francese Dominique Lapierre racconta del suo primo viaggio di nozze. I due sposi avevano in tasca trecento dollari e una grande passione.

I luoghi visitati e vissuti dallo scrittore e giornalista italiano rivivono negli scatti raccolti dal figlio Folco nella mostra fotografica “Tiziano Terzani. Clic! 30 anni d’Asia”. Fino al 29 maggio a Palazzo Incontro, Roma.

Il Giappone è un paese affascinante e al tempom, spesso, impenetrabile. Dopo cinque anni trascorsi a contatto con la società nipponica, Angela Terzani Staude racconta la sua esperienza nelle pagine di un diario.
Terremoto, tsunami, esplosioni e contaminazione atomica.Terra, acqua, fuoco e aria: i quattro elementi scatenati e l’uomo impotente con tutta la sua tecnologia. Non è la fine del mondo, ma forse la fine di un mondo.
In Giappone il visitatore è pellegrino nel tempo e nello spazio. Atmosfere sospese e tradizioni lontane si scontrano con una quotidianità completamente diversa. E il contrasto diventa indescrivibile.
Lo strano viaggio di uno scrittore in autostop attraverso il Giappone. Tutto e non solo per inseguire i ciliegi in fiore.
Un pomeriggio tra le ragazze kogyaru che in preda allo shopping compulsivo affollano i centro commerciali di uno dei quartieri più alla moda di Tokyo.
Dai negozi dell’Electric Town ai ristoranti automatizzati. La passione per i manga e l’anonimato delle strade gigantesche. Il Giappone funziona solo in Giappone.
