Alla scoperta della Firenze sull’Elba. Una città che ha saputo rinascere nonostante i bombardamenti alleati della Seconda Guerra Mondiale ne avessero sfigurato il volto.
Un reportage che ci porta come in una corsa le cui tappe diventano storia nella storia. Le mille e una notte di un Est raccontato, che tuttavia non sembra arrivare mai.
Nella Germania, nel Nord Reno Westfalia, una rinomata città ospita un luogo goloso per eccellenza in cui adulti e bambini sembrano avere la stessa età, come nel romanzo dell’inglese Roald Dahl.
Capoluogo della Svevia, è una delle tre città più antiche della nazione tedesca. Terra di eredità artistiche romane, motore di economia, nonché delicata custode del vasto patrimonio floreale.
Nella tranquilla cittadina tedesca, avvolta da un’atmosfera rilassata che adorna numerosi monumenti storici, si scorge il Fischerau, una stradina stretta lambita dalle acque del canale.
Nella tedesca Sassonia, lungo le sponde dell’Elba, si celebra il 300° anniversario della manifattura, incluso il castello Albrechtsburg, prima sede della lavorazione artigianale.
Le due nazioni europee protagoniste della mostra regionale bavarese dedicata quest’anno agli stretti rapporti che intercorrono tra queste realtà sin dall’epoca romana.
Quattrocento chilometri di bellezze cittadine e naturalistiche. È la Romantische Strasse, il più famoso itinerario turistico tedesco che si snoda da Füssen fino a Würzburg.
Le ferrovie tedesche compiono 175 anni. Per celebrare a dovere l’evento, torneranno in circolazione diversi treni storici a vapore lungo tutta la nazione.

Nell’Alta Maremma, Etruschi, Aldobrandeschi, Corsini e gaglioffi. Grotte e castelli mangiati dalla vegetazione. Frammenti di storia locale e memorie perdute che vedono al centro furfanti di ieri e briganti d’oggi.

Una notte passata a mirare le stelle a Bosco Verde, delicata frazione di Rocca Pietore (1143 m.) nell’alto Agordino bellunese, prima di lanciarsi sopra le neve, in mezzo alla natura dolomitica.

Orizzonte di rame sul “Museo Romantìco”, Trinidad. L’antica città cubana protetta dall’ Unesco come “Il più grande centro storico coloniale meglio conservato dell’America latina”. Tetti d’argilla rossa, strade selciate con pietre di fiume. Palazzi settecenteschi, patios e tanta voglia de vivir.