Né giovane né vecchia. Budapest è passato e futuro. Due vite e due volti. Due stili. Buda e Pest divise dal Danubio che viene da Vienna. Rococò a Buda, eclettismo e liberty a Pest. Due città antagoniste ma indissolubilmente legate dalla storia e dal Ponte delle Catene.
Perla del Danubio, Parigi dell’Est. La capitale magiara in bilico tra Oriente e Occidente al centro della fertile pianura pannonica. Folclore e musica tzigana nelle “csarda”. Immensi boulevard di Pest. Castelli e cattedrali di Buda. Nel mezzo scorre il fiume blu.
Lo splendido scenario della capitale ungherese fa da cornice ad una passeggiata tra luoghi che conservano non solo una bellezza antica, ma anche la propria funzione di punto d’incontro per la gente.

Al centro della Valle d’Ampezzzo, la cittadina bellunese giace soavemente incastonata tra il Cadore (a sud), la Val Pusteria (a nord), la Val d’Ansiei (a est) e l’Alto Agordino (a ovest).

Due spedizioni hanno portato alla luce inestimabili reperti bhuddisti in una grotta dell’Upper Mustang. Secondo gli esperti potrebbero svelare il segreto di Shambala, il paradiso himalayano raccontato dallo scrittore britannico James Hilton.

Una roccaforte centenaria a difesa di una “pozione magica”. Grotte misteriose e immense che celano formazioni geologiche stupefacenti. Un viaggio enologico e naturalistico alla scoperta di meraviglie più o meno conosciute del Nord dell’Ungheria.