A tutti voi che partite o che restate, un augurio di buoni viaggi e buone letture. E soprattutto di un pieno di passione!
Terremoto, tsunami, esplosioni e contaminazione atomica.Terra, acqua, fuoco e aria: i quattro elementi scatenati e l’uomo impotente con tutta la sua tecnologia. Non è la fine del mondo, ma forse la fine di un mondo.
“E possa il tuo ritorno sembrare una partenza” scrive Andrea Bocconi. Un libro che racchiude la testimonianza di chi ha fatto del viaggio l’emblema della propria esistenza.
Come evitare di riportare a casa dai viaggi una rappresentazione del mondo formato cartolina? Quella luce che è parte dell’etimologia stessa del termine “foto-grafia”, deve illuminare ciò che sta sotto la superficie delle cose. Dobbiamo “perderci a guardare” come diceva Mimmo Jodice…
La casa è il simbolo della stanzialità, ma per il viaggiatore rappresenta soprattutto un porto da cui partire e a cui tornare. Stare contro andare dunque: ma non è possibile perseguire entrambe queste tensioni, facendo sì che ciascuna dimensione sia fonte di arricchimento per l’altra?
