“E possa il tuo ritorno sembrare una partenza” scrive Andrea Bocconi. Un libro che racchiude la testimonianza di chi ha fatto del viaggio l’emblema della propria esistenza.
Come evitare di riportare a casa dai viaggi una rappresentazione del mondo formato cartolina? Quella luce che è parte dell’etimologia stessa del termine “foto-grafia”, deve illuminare ciò che sta sotto la superficie delle cose. Dobbiamo “perderci a guardare” come diceva Mimmo Jodice…
La casa è il simbolo della stanzialità, ma per il viaggiatore rappresenta soprattutto un porto da cui partire e a cui tornare. Stare contro andare dunque: ma non è possibile perseguire entrambe queste tensioni, facendo sì che ciascuna dimensione sia fonte di arricchimento per l’altra?

Una penna squisitamente votata al viaggio, alla scoperta. Muoversi nel mondo sulle ali della fantasia. La missione di un autore immortale.

Indimenticabile virtuoso della fotografia. L’uomo che in uno scatto riusciva a catturare il respiro vitale delle persone.

E’ la foto con cui Adi Nes ha voluto esprimere il suo personale dissenso al dilagante machismo degli ambienti militari, nonché all’opprimente messaggio cristiano di tradimento e di morte.