
Sospeso a 124 metri d’altezza per godere una vista unica della terza città finlandese: laghi gemelli, rapide impetuose, fumaioli di fabbriche, chiese sublimi che raccontano la sua storia.

La città, simbolo dell’industrializzazione finnica, è un luogo che negli anni ha saputo valorizzare il passato per il futuro: una dimensione d’uomo da vivere e condividere con i suoi oltre 200 mila abitanti.

Nel più grande edificio ecclesiastico in legno del mondo. Costruito nel 1847 può ospitare sino a cinquemila fedeli. Un capolavoro architettonico che ogni anno richiama visitatori da ogni dove.

Nell’edificio ecclesiastico della congregazione Evangelica Luterana per scoprire da dentro questo capolavoro vicino al lago Saimaa. E famoso in tutto il mondo per la sua unicità e grandezza.

Dinnanzi a uno dei manieri meglio conservati nell’Europa settentrionale, sorto nel 1475 su uno sperone di roccia per difendere il confine finnico e oggi sede del Festival dell’Opera.
Trenta chilometri di ghiaccio da Järviydän sino a Oravi per attraversare il Parco Nazionale di Linnansaari. Una distesa infinita d’acqua congelata, popolata da foche degli anelli e da falchi pescatori.
Istantanee del lago Saimaa, attraversato per trenta chilometri, tra centinaia di isole ghiacciate, pescatori impareggiabili e cani maestosi. Per vivere l’orizzonte e gustare all’aperto i pesci cucinati di fresco.
Un edificio storico, il più vasto e bello del suo genere del paese scandinavo, a pochi passi dalle sponde del lago Saimaa. Per scoprire la storia e la cultura della regione del Savo-Carelia.
Edifici di oggi raccontano il passato di una comunità, riunita e cresciuta intorno al suo Vicariato. Non solo un luogo religioso, ma soprattutto centro di arte, cultura e mestieri.
