L’avventura è più difficile da vivere proprio oggi che sembra alla portata di tutti, sepolta com’è da eccesso di offerta, trasformata in merce di rapido consumo o banalizzata dalla pubblicità.
La piccola cittadina calabrese custodisce innumerevoli tesori. A partire dai colorati murales che decorano i vicoli del suo Centro Storico. Viaggio alla scoperta di paesaggi inconsueti.
Il mare incornicia la località di Diamante resa viva dai colori della sua gente. Quando la mano dell’uomo e quella della natura creano un insolito spettacolo.
Sulle orme di Bruce Chatwin e Oscar Wilde, passando per la progettazione architettonica. Sull’isola di San Servolo è di scena “Mapping Contemporary Venice: dalla città di oggi a quella dei futuri possibili”.
Viaggio sulle cristalline lingue congelate più estese d’Europa, dove il ghiaccio si spinge sino al mare tra distese di sabbia e rocce vulcaniche, per ammirarne l’algido fascino
Parigi, i parigini, e lo sguardo indiscreto dei fotografi più famosi al mondo. Un punto di vista privilegiato sulla città degli innamorati. Quando fotografia è arte.
Mare a perdita d’occhio. Rocce a strapiombo. Ruderi. Una vegetazione capace di regalare fresche zone d’ombra. Sono le Isole Kornati. Spiagge ciottolose dall’acqua cristallina, con qualche yacht ormeggiato poco lontano.
In traghetto dalla capitale storica della Dalmazia, Zara, in mezzo al blu dell’Adriatico, fino a entrare nell’arcipelago col maggior numero di isole (147) dell’intero Mar Mediterraneo.
Gli ultimi chilometri a piedi per scoprire l’altra faccia della più piccola delle Aran. Per concludere il viaggio in un mondo a sé che ancora oggi vive sull’arcipelago al largo dell’Irlanda.

Lassù. In cima all’Europa. Viaggio sull’isola attraverso crateri fumanti e camini di vapore. Dalla piccola cittadina di Efri-Vik a Leirhnjúkur, dove Gas sulfurei imbiancano l’acqua emersa dal ventre delle colline

Nella isola più piccola delle Aran, la storia scorre nelle venature della roccia. Racconta di un passato lontano che ancora vive nei suoi simboli e nella memoria dei suoi abitanti. Oltre il tempo.

Oltre trenta chilometri a remi. Migliaia di vogatori. Oltre 1500 imbarcazioni. Dal Bacino di S.Marco, lungo la Laguna Nord, fino all’arrivo di fronte alla Basilica della Salute. Dal 1974, contro il moto ondoso.