
Fondata dai cartaginesi in territorio berbero, porto romano per la produzione della porpora e la salagione, riscoperta dai portoghesi che la fortificarono e da sempre sulla rotta per il Golfo di Guinea, Essaouira è una piccola città cosmopolita.
Essaouira, Marocco. Giorno dopo giorno mi perdo a guardare. Il mare, i gabbiani e soprattutto la gente. Passaggi, mondi diversi che si incrociano, storie solo intuite, ma che formano un puzzle capace di raccontare la città.

Dai dintorni di Rabat alla laguna di Oualida. Dalle antichità romane a Volubilis alle tinte del vespro a Meknés. Viaggio attraverso lo stato nordafricano, dove il respiro del mare echeggia variopinto e continuo tra cielo e montagne.

E’ attraverso l’obiettivo della nostra reflex che abbiamo scelto di osservare il paese, di “perderci a guardare” come diceva Jodice. Sono bastati pochi giorni per lasciarsi sedurre da un paese che da sempre ha conquistato l’animo dello straniero.

Un viaggio in nave da Algesiras, Spagna, via Gibilterra verso le coste dell’Africa settentrionale. Per entrare nel cuore della città che ha sempre tante storie da raccontare.

Chilometri di sabbia africana dove si incontrano gabbiani e donne che raccolgono alghe per creme di bellezza. La descrizione di una spiaggia che appare solo con la bassa marea.
