Noi turisti loro migranti: due viaggi diversissimi e in direzioni opposte, due percorsi che si incrociano, ma che raramente si incontrano…
“You, you”, “ferengi”, “birr”, “give me pen”: mi trovo nel nord dell’Etiopia, le richieste di elemosina rivolte agli stranieri di passaggio sono assillanti. La sensazione è sempre la stessa, qualsiasi comportamento adottiamo ci sentiamo a disagio.

Erri De Luca e Danilo De Marco incrociano le parole dell’uno e le foto dell’altro per raccontare la gente che vive e resiste e spera. Un libro che ti guarda dritto negli occhi.

L’impronta di Napoli sul suo esule Erri De Luca, ospite nella sua stessa città. Un’appartenenza più volte negata, eppure sempre evocata e ribadita.
Il viaggio, qualsiasi viaggio anche se in aereo, barca o auto, non può prescindere dal mezzo più semplice e naturale, i nostri piedi.
La partenza e il viaggio come metafora della vita e come scuola di vita. Fondere essere e avere, imparare a dire addio a cose, luoghi e persone. E diventare noi stessi addio.
Considero valore l’accoglienza, rallentare, fermarsi a parlare, la normalità della vita, il silenzio, l’amore in tutte le sue possibili declinazioni… Valori che ho spesso incontrato o riscoperto viaggiando.
E’ vero, con le parole di Ibn Battuta, che “chi non viaggia non conosce il valore degli uomini”? Ed è vero, come ha scritto Oscar Wilde, che “Oggi si conosce il prezzo di tutto e il valore di niente”? Può il viaggio essere una risposta a una diffusa carenza di valori?
Consigliare un libro di Erri De Luca non è difficile, ma recensire un suo libro è problematico. Le frasi che non si possono non citare sono troppe. Troppe per chi ha un numero basso di battute da rispettare. Quindi oggi non scrivo una recensione, ma racconto la storia di un libro di Erri De Luca. [...]
Mi è ritornato in mano da poco. E ho riscoperto la bellezza e la forza di alcuni versi di Erri De Luca. La schiettezza e il ritmo delle parole legate dalla necessità. Non è il suo libro di più recente pubblicazione. Ma per fortuna i libri, quelli veri, non scadono come lo yogurt. Solo andata [...]
