Viaggio nelle località di Ras Shitan e Abu Gallum, ancora incontaminate dalla sete di profitto dell’uomo. Raggiungibili con la macchina o con i cammelli guidati dai beduini.
Sulla costa orientale del Sinai, di fronte alla Giordania, situate tra Taba e Noweba, si accende lo splendore di Ras Shitan e Abu Gallum. Un mondo d’intatta meraviglia.
Un cimitero non è solo il posto dove dormono i defunti. La morte non è solo un evento, ma un processo. Nel cimitero c’è la rappresentazione di un pensiero, di una civiltà.
Viaggio nella necropoli musulmana della capitale egiziana. Un quartiere 17 quartieri lungo dodici chilometri con quasi un milione di presente che vivono a fianco dei loro cari e non.
La vita dentro la città dei Morti. I momenti di preghiera. Il lavoro dei becchini. Al Cairo, Egitto, una ricercatrice italiana racconta la quotidianità vissuta accanto ai defunti.
I dromedari di Shalateen. I templi millenari di Luxor. Il vento e la sabbia, inseparabili compagni di viaggio. Il mare cristallino di Marsa Alam. Laggiù nel Nord Africa, tra la Valle del Nilo e il Mar Rosso.
India. Egitto. Algeria. Marocco. Spagna. Israele. Ucraina. Italia. Francia. Creature del mondo s’incontrano, danzando. Tutte insieme. Con le loro storie. La loro arte. La bellezza della loro anima ritma i movimenti.
Dal Mediterraneo alla Cina, lungo l’antica Via della Seta. L’isola lagunare del Lido, per tre giorni è stata anfiteatro del Convegno di Danze Orientali, tra performance spettacolari e workshop, in un mix di emozioni e linguaggi. Uniti.
Il faro di Alessandria d’Egitto, una delle sette meraviglie del mondo antico, fu uno degli esempi di tecnologia ellenistica più alti sotto ogni punto di vista.

Nel labirinto del centro monastico, ognuno prega Dio nel rispetto reciproco e dell’ambiente. Suonano le campane, il muezzin chiama alla preghiera, incenso e fuliggine forano l’aria. In alto si staglia il Jebel Musa.

Misticismo, realtà, storia. Un centro religioso del VI secolo inviolato, nella regione di El Teh. Terra sacra, più volte contesa, dove regna il Jebel Musa, Monte di Mosè.

Sul traghetto della compagnia marittima Balearia, si incontrano emigranti che tornano a casa. Oltre a loro qualche famiglia spagnola, comitive di tedeschi di mezz’età. Tutti pronti a vedere Tangeri.