
L’uomo e l’atleta si ritrovano faccia a faccia nel misterioso silenzio del Sahara marocchino. Matteo Molinari accetta la sfida di partecipare alla sedicesima “Marathon des Sables”. La sua avventura nelle pagine di un libro.

Immagini rubate alla vita che ogni giorno sopravvive al caldo opprimente del deserto, a pochi chilometri dalla “Città Rosa”, e circondato in lontananza dalle montagne dell’Atlante.

Infinite distese brulle per respirare la polvere rosa del deserto e vivere un viaggio a bordo di una moto a quattro ruote. Una traversata di due ore nell’immenso nulla circondato dalle montagne dell’Atlante.
Noi turisti loro migranti: due viaggi diversissimi e in direzioni opposte, due percorsi che si incrociano, ma che raramente si incontrano…

Il Sahara si mostra vanitoso e ricco, bello e soave, inaspettato e antico. Ogni istante è colto dall’occhio di un futuro scienziato e raccontato per il nostro piacere.
Il deserto, una terra inutile ma insostituibile. Perché è spazio, silenzio, luce, vuoto, leggerezza, bellezza…
Al secondo posto tra i migliori scrittori di viaggio degli ultimi cento anni, a detta del quotidiano britannico “The Times”, Freya Stark racconta la misteriosa via dell’incenso.

Un viaggio a bordo di vecchi pick – up tra le dune color oro dell’Africa, terra ancestrale e meravigliosa dove la sabbia, ogni giorno, impone la sua legge e cambia la geografia.
La tradizionale opposizione fra nomadismo e stanzialità è stata sostituita da quella fra radicamento e sradicamento. Ci siamo emancipati dalla terra e dalla famiglia ma ci è rimasta una nostalgia profonda per qualcosa che abbiamo perso…

Un racconto che racchiude più che una semplice esperienza. Un viaggio che sa d’indagine antropologica. Un deserto, trecento dromedari, trenta uomini. Una scrittrice tra i nomadi del deserto del Niger.
