
Lungo il chilometro e mezzo di bastioni intorno al cuore della città nord-irlandese. Che ancora oggi sono simbolo di presidio e divisone tra la comunità nazionalista e unionista.

Lungo il chilometro e mezzo di mura fortificate che cingono impenetrabili il cuore di Derry. Da quassù la prospettiva della seconda città dell’Irlanda del Nord è diversa: sembra di tornare indietro nel tempo e riassistere alla battaglia del 1688 che cambiò la storia e il nome del “luogo delle querce”.

Nella città del Bloody Sunday per vedere da vicino i simboli di una guerra che oggi sembra finita dopo quasi quaranta anni da quella maledetta “Domenica di Sangue”.

Viaggio nella storia del quartiere cattolico-nazionalista del Bogside attraverso i dipinti che raccontano quarant’anni di guerra civile con i protestanti-lealisti.
Viaggio in Northern Ireland per riscoprire la bellezza di un terra sfregiata da anni di guerra. Che oggi vuole un orizzonte arcobaleno per tornare a sperare e mostrare i suoi tesori al mondo intero.

La “maledetta domenica” che cambiò per sempre l’Irlanda del Nord “rivissuta” con rigore giornalistico da Silvia Calamati, la più grande esperta italiana del Northern Ireland.
Nel ricordo di un bimbo fatto uomo, i tragici eventi che segnarano per sempre l’Irlanda del Nord dopo il Bloody Sunday. E per i quali la giustizia non è ancora arrivata.
Immagini per non dimeneticare. Un video per ricoradre quel giorno tragico che segnò per sempre Derry, l’Irlanda del Nord, il mondo intero.
