
Respirare un po’ di follia sul tetto del treno da Cuzco a Machu Picchu. Montagne come pugni che ti vengono addosso. Strette valli lungo il fiume Urubanba. Improvvise gallerie, il buio col fragore del treno che entra nella pelle. Ancora follia nella scalata al Huayana Pichu. L’attesa di un miracolo avvolto dalla nebbia e dal mistero, la Città Perduta.

Da Cuzco al sito archeologico Inca. Aggrappati al vento, sul tetto del trenino andino fino ad Aguas Calientes lungo il fiume Urubamba. Istanti come millenni, il corpo teso ad aspettare la magica visione in cima al Huayana Picchu.

Sogno e magia di Cuzco, leggendario centro degli Incas, ventre tiepido di montagne simili a grandi condors di pietra con le ali aperte nel sole fiammeggiante. Un delirio di bellezza, la città puma protetta dall’Unesco.

I muri di sangue, “yawar rumi”, sorreggono chiese, cattedrali, palazzi. Le pietre incas simili a puzzle che s’imprimono nella mente. Misteri alle pendici di maestose montagne e segreti di magiche vallate. El pueblo andino erede degli Incas. Fascino di spazi senza fine.
Sud del Perù, anno domini 1600. Una spedizione missionaria procede a fatica nell’intrico d’alberi della foresta pluviale. Dai loro rami, migliaia di animali ne osservano il passaggio. Sconosciuti canti di uccelli si diffondono nel verde. Il senso dell’orientamento si è dileguato di fronte al labirinto di rami, di fiori millenari, di foglie gigantesche, di suoni [...]
La storia giovanile del Che, quando ancora non era il Che. E cercava in sella a una moto una ragione per scoprirsi e scoprire l’America latina che ne “ospitò” le gesta.
