
Piemonte, terra ricca di sapori e di cultura. In provincia di Cuneo trionfa la trifola bianca. Una kermesse di eventi e degustazioni che, iniziati a settembre proseguono fino a novembre.

Nel cuore della Terra, lontano dal sole e dalla luce, dove il buio regna e il silenzio è intervallato solo dallo stillicidio di gocce d’acqua. Viaggio nei sotterranei del cuneese.

Nella campagna cuneese c’è un borgo medievale scelto da Napoleone Bonaparte per la firma di un armistizio e un castello visconteo circondato da un lungo viale di antichi platani.

Nella provincia cuneese, in Piemonte, si cela un luogo invisibile dalla superficie, buio come niente altro al mondo. E’ il rifugio sotterraneo delle streghe dove scorre una cascata d’acqua.

Nella provincia Granda, così chiamata per la sua estensione, nel cuneese, si erge un magnifico castello d’epoca medioevale, residenza sabauda e oggi patrimonio Unesco.

Piemonte, cuore di langa. Nel bel mezzo di una serie di morbide colline e di simmetrici vigneti, sorge una piccola città dall’aspetto medievale, nota per il suo tipico tartufo bianco.

Di cascina in cascina, come da passate usanze, ancora oggi si vivono le tradizioni del vecchio Piemonte. Per non dimenticare le proprie origini e per rinvigorire il patrimonio culturale.

In Piemonte, lontano dalle città, c’è un luogo d’incanto dove la terra ha una forma morbida e tondeggiante, le viti si adornano di gemme colorate e i castelli fanno capolino dietro ogni angolo.

La frazione di un piccolo paese nelle campagne piemontesi ospita la residenza sabauda, cara a Carlo Alberto, oggi patrimonio Unesco, e testimonianza di un passato glorioso.

Storie antiche che sopravvivono al tempo, diventando leggende che neanche il vorticare moderno riesce a estirpare dalla memoria delle nuove generazioni che vivono nelle valli cuneesi.
