Una giornata in automobile a visitar musei, giardini e chiese, è “Lisboa. Quello che il turista deve vedere” di Fernando Pessoa. Un prezioso libricino nel quale il poeta ci svela ogni segreto della amata città.
Il buon giornalismo è intelligente, onesto nelle intenzioni e negli effetti”, scrive David Randall. Viaggio insolito e curioso attraverso i trucchi e i segreti del mestiere.
Uno spettacolo teatrale che parla di sogni, di viaggi e di ritorni, ha vissuto una “prima” davvero speciale, illuminato da una luna piena e un cielo stellato.
Una penna squisitamente votata al viaggio, alla scoperta. Muoversi nel mondo sulle ali della fantasia. La missione di un autore immortale.
Estate, tempo di partire… Ecco qualche parola chiave come breve vademecum da “mettere in valigia. In realtà basterebbe tenere a mente che in viaggio gli stranieri, quelli che devono adattarsi alle abitudini locali, siamo noi.
Possibile sottotitolo: “Per chi suona lo sciacquone?”. Perché alla base della teoria di Salza c’è la metafora di un gabinetto: chi sta sotto la curva del sifone può solo finire espulso in un mare di escrementi.
Ancora una volta la Valle d’Aosta è stata il cuore della grande adunanza celtica: cinque giorni intensi in cui il popolo di ieri è tornato a vivere nella poesia dei bardi e nella musica dei menestrelli.
Emozioni secolari si sono espanse nel bosco di Peuterey per far rivivere la cultura e le tradizioni di in popolo che non ha più patria, ma una storia da raccontare e tutta da ascoltare.
Cosa chiedere a una guida di viaggio? Come sceglierla in un mercato così vasto e inflazionato? Non esiste una guida in assoluto migliore delle altre, ma esiste quella più adatta a un certo viaggiatore e a un certo tipo di viaggio.
Prosegue la visita nei meandri della residenza meneghina di Visconti e Sforza, immersa nelle atmosfere rinascimentali di Leonardo da Vinci e Ludovico Sforza. Con una sorpresa all’interno della rocca.

Centro della vita religiosa cittadina, luogo di incanto in cui si affollano i turisti. Un concentrato di monumenti patrimonio Unesco di cui regina indiscussa è la torre pendente.

Ascendere, salire, elevarsi nell’immaginario collettivo ha da sempre simboleggiato l’azione di conoscere se stessi e Dio. Al Sacro Monte di Varese ciò è ancora possibile.

Per le vie del capoluogo lombardo e il desiderio di riscoprire uno dei monumenti storici della città: questi gli ingredienti con cui costruire un insolito viaggio a spasso nel tempo.