
L’impeto dell’acqua segue il proprio corso. Inarrestabile. E l’aria sempre più fresca. Poco distante intanto, in un placido lago, pesci e libellule intonano una danza aero-marina.

Il calice di Grasevina rivolto verso il verde orizzonte. L’aria è un assolo leggero e vibrante di pura vendemmia. Dalla famosa cantina di Kutjevo fino a Velika, rinomato centro termale e punto di partenza per il Parco Naturale di Papuk.

Viaggio tra i vigneti e i sapori delle fertili colline della Zlatna dolina (Valle d’oro), a Kutjevo, nella verde Baranja (Slavonia nord-orientale). Ottocento ettari di grappoli distesi sui versanti meridionali dei monti Papuk e Krndija.

Sulle botti di quercia le raffinate incisioni tramandano la storia. Nelle cantine, l’odore del mosto ti avvolge come in una nube di benevoli effluvi. La Croazia si rivela nella sua più poetica dimensione enologica.

Viaggio tra vigne in fiore e cantine secolari. Dalla capitale Zagabria al cuore fertile della Slavonia, spingendosi fino all’estremità orientale di Ilok, le cui pregiate cantine si sono meritate l’attenzione della regina Elisabetta II d’Inghilterra.

Sulla costa est dell’Adriatico l’antica anima della città croata s’incarna nella contemporaneità di un luogo che non dimentica il suo passato, ma che è deciso a rimanere al passo coi tempi.

Mare a perdita d’occhio. Rocce a strapiombo. Ruderi. Una vegetazione capace di regalare fresche zone d’ombra. Sono le Isole Kornati. Spiagge ciottolose dall’acqua cristallina, con qualche yacht ormeggiato poco lontano.

In traghetto dalla capitale storica della Dalmazia, Zara, in mezzo al blu dell’Adriatico, fino a entrare nell’arcipelago col maggior numero di isole (147) dell’intero Mar Mediterraneo.

Un’anziana ricama merletti. Cestini di dolcissimi fichi posti davanti a una porta, in vendita al prezzo di 10 e 20 kune. La brezza marina soffia. È l’incanto dell’isola di Pag.

Spiagge ghiaiose e rocciose. Sull’arcipelago dalmata c’è una piccola realtà situata a sud dell’isola di Rab (Arbe) e collegata con un ponte alla città di Zadar, patria di pizzi, saline e uliveti.
