Mare a perdita d’occhio. Rocce a strapiombo. Ruderi. Una vegetazione capace di regalare fresche zone d’ombra. Sono le Isole Kornati. Spiagge ciottolose dall’acqua cristallina, con qualche yacht ormeggiato poco lontano.
In traghetto dalla capitale storica della Dalmazia, Zara, in mezzo al blu dell’Adriatico, fino a entrare nell’arcipelago col maggior numero di isole (147) dell’intero Mar Mediterraneo.
Un’anziana ricama merletti. Cestini di dolcissimi fichi posti davanti a una porta, in vendita al prezzo di 10 e 20 kune. La brezza marina soffia. È l’incanto dell’isola di Pag.
Spiagge ghiaiose e rocciose. Sull’arcipelago dalmata c’è una piccola realtà situata a sud dell’isola di Rab (Arbe) e collegata con un ponte alla città di Zadar, patria di pizzi, saline e uliveti.
Viaggio dall’Italia, passando per l’ex-confine con la Slovenia, fin alle rive rocciose dei Balcani, nella regione zaratina, bagnata dal Mare Adriatico. Dove le onde si tingono di rosa aranciato.
Nel maniero dei cavalieri guerrieri Frankopan e Zrinski per scoprire la storia, le tradizioni e la cultura di questa regione croata del nord-ovest attraverso un viaggio tra sapori e abiti d’epoca.
Un viaggio unico nel nord-ovest del paese croato per immergersi in antiche atmosfere rese attuali da figuranti in costumi d’epoca e da uno scenario naturale che toglie il fiato.
Viaggio nel villaggio di Smiljan, nella regione croata della Lika, dove il 10 luglio del 1856 nacque uno dei più grandi inventori del ‘900: Nikola Tesla. Immagini da sfogliare come un album, prese nel museo che conserva la storia di un uomo che ha fatto la Storia.
Tra sentieri a strapiombo e vallate infinite popolate solo da rocce carsiche e da specie di animali rari, si estende per 109 chilometri quadrati il polmone verde della nazione croata.

Rocce plasmate dall’acqua salmastra e angoli modellati dall’uomo. Passeggiare lungo il litorale della città pugliese significa inseguire la linea dell’orizzonte. Breve viaggio fra inconsuete bellezze naturali e storiche.

Dimora reale. Viaggio attraverso uno dei capolavori dell’ architettura italiana, tra lo splendore aristocratico delle sue 1200 stanze e la meraviglia del Parco con le sue fontane animate dagli scrosci delle cascate. Tra statue di dei e ninfe, delfini e draghi.

La partenza da Zara in ferry boat, e poi lo sbarco in una delle più incantevoli isole adriatiche, fra rilassanti passeggiate a ridosso del faro di Veli Rat e in silenziosa contemplazione dinnanzi all’antica cappella di Savar.