
Il luccichio del mare, l’atmosfera esotica di una primavera eterna. Viaggio nell’isola che diede i natali ad Afrodoite, dea della bellezza, dell’amore e della sessualità.

Le fascinose contraddizioni di un mondo sospeso fra usi mediterranei e tradizioni d’influenza orientale. Tanto la terra quanto le onde suggellano il trionfo di Madre Natura.

Celebrazione religiosa. Adattamento sciamanico. Festa pagana “yule” per celebrare il solstizio d’inverno. Spot di multinazionali. O anche un viaggio lontano, nel Mediterraneo, per scoprire un bel pensiero, avvolgerlo e regalare un’emozione.

Sulla strada per Pafos, il Mar Mediterraneo bacia il sito archeologico di Kourion nel cui teatro greco-romano si tengono ancora rappresentazioni di teatro classico e altre manifestazioni culturali come il l’International Jazz Festival.

Nell’isola mediterranea, a poca distanza dal villaggio di Episkopi, gli scavi hanno permesso di provare l’esistenza di un insediamento acheo datato tra il XIV e l’XI secolo a.C.

Viaggio lungo le spiagge di un angolino dell’antico Mare Nostrum, roccaforte con diecimila anni di storia, dove nacque dai flutti di Petra Tou Romiou, secondo la leggenda, Afrodite, dea della bellezza e dell’amore.

Smeraldi. Diademi. Rubini. Sembrano tutti essersi sciolti in acqua perchè il mare cipriota sia così acceso di colori. Peyia, Limassol, Protaras, Pissouri, sono solo alcune delle meravigliose località sulla costa dell’isola.

In Veneto, arroccato su un colle, lontano dalla frenesia cittadina, si scorge un frammento di borgo italiano, dove le case si appoggiano le une alle altre e la storia è narrata dalle pietre.

Un percorso artistico/religioso che conduce in cima alla leggenda. Lì dove si narra che la madre dell’Imperatore Costantino Il Grande lasciò un frammento della Croce di Cristo.

Diaro personale di un evento storico così vicino e così lontano da noi. Pagine di memoria densa da sfogliare per conoscere una realtà nel cuore della “Vecchia Europa”.
