
Una Vespa, un uomo inarrestabile e un All China Tour senza precedenti. Un libro in grado di aprire i nostri occhi per uno sguardo su una Cina dalle molte anime.

Viaggio nell’avvenire. Riflessioni su una metropoli che modernissima nei suoi grattacieli del Pudong e nelle sue stazioni metropolitane ultra-sofisticate, preserva gelosamente le antiche tradizioni nel centro storico.

Nella Parigi d’Oriente. Suggestioni di una città giovane e frizzante, sofisticata e innovativa. Emozioni orientali. Tra futurismo e tradizione. Dai grattacieli del Pudong al Tempio di Buddha, il Siddhārtha Gautama. La divinità ascetica per antonomasia. Mistico incontro.

Le case tradizionali pechinesi e i nuovi edifici. La demolizione dei primi e il crescere incessante dei secondi sono uno dei simboli più evidenti del cambiamento del paese asiatico in un connubio di vecchio e nuovo, passato e futuro.

Lo skyline di Pechino sta diventando sempre più simile a quello delle metropoli americane. Ma oltre i grattacieli le case tradizionali pechinesi, gli hutong, vecchi e polverosi, cercano di resistere all’attacco delle gru.

A Lijiang e a Baisha, in uno Yunnan che forse non esiste più. Le strade tortuose e strette, le case basse di legno, i corsi d’acqua e i ponti di pietra non sono più quelli dei miei ricordi, ma talvolta dopo lo smarrimento iniziale, anche i ricordi trovano riscontro nella realtà.

India. Egitto. Algeria. Marocco. Spagna. Israele. Ucraina. Italia. Francia. Creature del mondo s’incontrano, danzando. Tutte insieme. Con le loro storie. La loro arte. La bellezza della loro anima ritma i movimenti.

Dal Mediterraneo alla Cina, lungo l’antica Via della Seta. L’isola lagunare del Lido, per tre giorni è stata anfiteatro del Convegno di Danze Orientali, tra performance spettacolari e workshop, in un mix di emozioni e linguaggi. Uniti.

L’ex colonia lusitana, da dieci anni ritornata sotto l’egida del Paese del drago, conserva ancora inalterato il fascino e lo stile del Vecchio Continente, pur essendosi trasformata in una Las Vegas orientale.

Viaggio nelle risaie della cittadina asiatica situata a soli 500 metri dal confine con la Cina. Fra le tonalità del mercato le donna di etnia Hmong e Dao si ritrovano per gli acquisti.
