
Giovanni Mariotti e la sua Parigi. Maurizio Cucchi e le sorprese di Marudo. Vittorio Orsenigo e la ricerca di Shangri-La in compagnia di Lawrence Osborne. Tre esperienze diverse che parlano di un’unica ed identica passione.

Quattro viaggi, 134 paesi visitati, più di 250.000 chilometri percorsi sulla sua vespa, Giorgio Betttinelli ci racconta la sua ultima avventura. Davvero emozionante.

Singa-Pura (città del leone), duecento anni fa isola selvaggia. Stretta fra Indonesia, Malaysia e Borneo, dal 9 agosto 1965 è la Repubblica Indipendente di Singapore. Crogiolo di etnie e potente centro bancario.

Il giornalista e scrittore americano Ted Conover raccoglie in un libro sei reportage, testimonianza tangibile dell’importanza che ancora oggi assume il tema del viaggio.

Percorrere quasi 14.000 chilometri in un anno per raggiungere il Tibet in bicicletta. Partendo da Modena e proseguendo verso la Cina. È l’esperienza che due trentenni hanno vissuto e raccontato nelle pagine di un libro.
Viaggio nelle cinquantasei etnie cinesi, eterogenee non solo dal punto di vista numerico, ma anche dal quello sociale, religioso e culturale. Tutto questo lo si può trovare in un museo della capitale.
Malesia. Mongolia. Laos. Cina. Giappone. Ilaria Maria Sala racconta l’Oriente usando la religione come chiave di lettura.
Un paio di timbri rossi sul passaporto sanciscono il mio ingresso a Hong Kong. Attraverso i Nuovi Territori, ancora immersi in un verde intricante punteggiato qua e là da grumi grigiastri di baracche e casette di lamiera.
Un Universo a parte, quello del “porto profumato”. Dove il marchio occidentale è fin troppo asfissiante, e io voglio di più. E inizio a cercare. Il mio vero Oriente di propria cultura.
