
Quattro viaggi, 134 paesi visitati, più di 250.000 chilometri percorsi sulla sua vespa, Giorgio Betttinelli ci racconta la sua ultima avventura. Davvero emozionante.

Singa-Pura (città del leone), duecento anni fa isola selvaggia. Stretta fra Indonesia, Malaysia e Borneo, dal 9 agosto 1965 è la Repubblica Indipendente di Singapore. Crogiolo di etnie e potente centro bancario.

Il giornalista e scrittore americano Ted Conover raccoglie in un libro sei reportage, testimonianza tangibile dell’importanza che ancora oggi assume il tema del viaggio.

Percorrere quasi 14.000 chilometri in un anno per raggiungere il Tibet in bicicletta. Partendo da Modena e proseguendo verso la Cina. È l’esperienza che due trentenni hanno vissuto e raccontato nelle pagine di un libro.

Viaggio nell’enorme museo antropologico all’aperto che ospita riproduzioni delle abitazioni di ognuna delle etnie cinesi, disseminando l’area di casette di legno, capanne, pagode, palafitte immerse nel verde.
Malesia. Mongolia. Laos. Cina. Giappone. Ilaria Maria Sala racconta l’Oriente usando la religione come chiave di lettura.
Un paio di timbri rossi sul passaporto sanciscono il mio ingresso a Hong Kong. Attraverso i Nuovi Territori, ancora immersi in un verde intricante punteggiato qua e là da grumi grigiastri di baracche e casette di lamiera.
Un Universo a parte, quello del “porto profumato”. Dove il marchio occidentale è fin troppo asfissiante, e io voglio di più. E inizio a cercare. Il mio vero Oriente di propria cultura.
I luoghi visitati e vissuti dallo scrittore e giornalista italiano rivivono negli scatti raccolti dal figlio Folco nella mostra fotografica “Tiziano Terzani. Clic! 30 anni d’Asia”. Fino al 29 maggio a Palazzo Incontro, Roma.
