A Lijiang e a Baisha, in uno Yunnan che forse non esiste più. Le strade tortuose e strette, le case basse di legno, i corsi d’acqua e i ponti di pietra non sono più quelli dei miei ricordi, ma talvolta dopo lo smarrimento iniziale, anche i ricordi trovano riscontro nella realtà.
India. Egitto. Algeria. Marocco. Spagna. Israele. Ucraina. Italia. Francia. Creature del mondo s’incontrano, danzando. Tutte insieme. Con le loro storie. La loro arte. La bellezza della loro anima ritma i movimenti.
Dal Mediterraneo alla Cina, lungo l’antica Via della Seta. L’isola lagunare del Lido, per tre giorni è stata anfiteatro del Convegno di Danze Orientali, tra performance spettacolari e workshop, in un mix di emozioni e linguaggi. Uniti.
L’ex colonia lusitana, da dieci anni ritornata sotto l’egida del Paese del drago, conserva ancora inalterato il fascino e lo stile del Vecchio Continente, pur essendosi trasformata in una Las Vegas orientale.
Viaggio nelle risaie della cittadina asiatica situata a soli 500 metri dal confine con la Cina. Fra le tonalità del mercato le donna di etnia Hmong e Dao si ritrovano per gli acquisti.
Singa-Pura (città del leone), duecento anni fa isola selvaggia. Stretta fra Indonesia, Malaysia e Borneo, dal 9 agosto 1965 è la Repubblica Indipendente di Singapore. Crogiolo di etnie e potente centro bancario.
Le passioni dell’uomo non hanno confini. Tra una collezione di francobolli e il pollice verde ecco spuntare i cacciatori d’eclissi. Promotori turistici hanno già tutto pronto. Basta partire, sedersi e godere lo spettacolo.
Dal cuore dell’India a Brescia a bordo di moto e auto leggendarie: cosa non si è disposti a fare per sostenere un progetto sulla scolarizzazione infantile, senza rinunciare al gusto dell’avventura.
Lungo la mitica Via della Seta, in una delle città più antiche del mondo, qualcuno scrutava il cielo notturno per svelare i segreti delle stelle e a farlo era il sovrano in persona.

Mesopotamia. Su un altopiano che si estende tra Turchia, Iraq, Siria, Armenia ed Iran, si disegna una regione la cui terra è rosso carminio. Qui le antiche tradizioni vivono ogni giorno.

Il fascino dei pendii a nord del paese del drago è impareggiabile e inconfondibile. Risaie adagiate su verdi terrazze e popoli provenienti da diverse minoranze etniche creano un insieme di colori unico e regalano serenità e pace al viaggiatore.

Nella parte orientale del paese, su un piccolo altopiano, è adagiato un villaggio in pietra arenaria, Hasankeyf, dove nelle caverne scavate nella roccia abitavano le famiglie locali.