Luoghi, colori, parole che arrivano dritte al cuore. Alla ricerca del “battito perfetto”, di un nuovo ritmo, di una nuova filosofia creativa.
La bellezza del Cile sfugge alla violenza della Storia. Sara Wheeler attraversa il paese per cogliere quelle sfumature che l’uomo ha da sempre trascurato.
Là dove finisce la terra. Tra le foreste e i ghiacci cileni. Alla scoperta delle leggende che popolano le notti dell’isola di Chiloè.
Oltre l’oceano, fino in laguna. I pennelli dell’America Latina continuano il loro viaggio cromatico nella mostra itinerante Nuestro Norte es el Sur (il nostro Nord è il Sud).
Leggere la vita di Fabrizia Ramondino nelle sue esperienze di viaggio. Tredici storie, un unico desiderio. Raccontarsi nelle emozioni “incontrate per strada”.
Il possente Vulcano Paricota sull’orizzonte davanti al lago Chungarà. Un agile fenicottero che si erge in volo dall’acqua, il campo di geyser naturali con più di ottant’anni di vita.
Dolci pezzi di Persia (Atacama desert), paesaggi desertici di grande forza e suggestione (Moon valley), bellissimi e altissimi parchi. Un’affascinante archeologia industriale collegata allo sfruttamento inglese.
Viaggio nelle terre sudamericane cilene. I suoi tramonti, le sue panchine colorate, tutte possibili ambientazioni naturali per un film di Pedro Almodòvar.
La zona geografica più asciutta del mondo. Uno spicchio di Marte nel florido Pianeta Terra. Una realtà assolutamente unica al mondo. Tutta da vivere e scoprire.

Viaggio tra presente e storia, nella festa simbolo della città lagunare. Dalle origini latine a quelle greche dei culti dionisiaci, passando per le feste 700esche narrate da Carlo Goldoni, e incarnate da Giacomo Casanova, fino a Sensation 2010.

Un detto arabo dice che Dio creò prima l’uomo poi la donna, e quindi fece il cavallo, con la bellezza della donna e la forza dell’uomo. Fra i nitriti, richiami primordiali di libertà.

Comunità private crescono. Ovunque nel mondo. Comunità dotate d’ogni comfort utile per non dipendere dall’esterno, da quella realtà inquietante che non si vorrebbe mai vedere.