
Il ponte dei Sospiri intasato da migliaia e migliaia di maschere. Delicati volti femminili sotto soffici copricapo. Qualche nostalgico Corvo, e perfino un Braveheart talmente simile all’originale (interpretato dall’attore Mel Gibson), da far pensare che fosse realmente lui.

Luci soffuse. Petali sul palco. Maschere. Abiti d’epoca. Un girone a parte del mondo terreno sospeso tra storie di contemporanea e affascinante espressione femminile. Le note vocali toccano il cielo. Giarrettiere e merletti colorano il parterre.

Bellezza, arte e fantasia. Nella sontuosa cornice dell’hotel Europa e Regina, la stilista d’abiti d’epoca Antonia Sautter ha entusiasmato il Carnevale offrendo uno spettacolo col trio lirico-pop Appassionante e l’artista Eve La Plume.

Le stoffe. I colori. La musica. Le performance. La stilista Antonia Sautter è pronta ad alzare il sipario su una nuova edizione del celebre appuntamento carnevalesco da lei ideato e realizzato, che vedrà protagonisti la magia della vita e della bellezza, il mistero e l’esoterico.

Vanity Fair l’ha definito il ballo più sontuoso, raffinato ed esclusivo del mondo. La BBC l’ha inserito nella classifica delle 10 cose da fare assolutamente nella vita. La CNN lo ha raccontato a 200 milioni di telespettatori. Sabato 8 marzo torna il ballo più esclusivo del Carnevale veneziano.

La 58° edizione del più grande evento carnevalesco dell’emisfero boreale ha appena chiuso i battenti: 17 giorni di appuntamenti artistici, culturali e sportivi per celebrare una manifestazione memorabile.
Nuovo appuntamento con la rubrica di James Weaver. Il famoso giornalista americano ci porta a Houna, in Louisiana, per scoprire le tradizioni del Martedì Grasso a Stelle e Strisce.

Viaggio tra presente e storia, nella festa simbolo della città lagunare. Dalle origini latine a quelle greche dei culti dionisiaci, passando per le feste 700esche narrate da Carlo Goldoni, e incarnate da Giacomo Casanova, fino a Sensation 2010.

Gli sguardi dall’isola di San Giorgio verso Piazza San Marco. L’esercito di giovani truccatori davanti la stazione. Il bagno degli ibernisti in maschera al Lido. Voilà, il cocktail di colori carnevaleschi alla Serenissima è servito.

La magia del carnevale di Cento si rinnova ogni anno dal 1600. Se ne hanno notizie grazie ad alcuni affreschi del famoso pittore centese Gian Francesco Barbieri detto il “Guercino”. Oggi nel nome della tradizione, della storia e della cultura, questo spettacolo rivive regalando emozioni uniche e colori sfavillanti.
