Tratte di minori. Pace relativa. Ricostruzione lenta e malnutrizione, questa è la Cambogia che ti aspetti ma i bambini sono le nuove risorse. Le nuove speranze.
Un tempo, laggiù nel sud-est asiatico viveva un popolo che raggiunse l’apice della cultura, delle arti e dell’architettura, realizzando ciò che allora rappresentava la perfezione assoluta: l’Angkor Wat.
I templi della città asiatica sono oggi il ricordo del grande impero Khmer a cui oggi i cambogiani guardano per cercare un orgoglio perduto negli anni bui della guerra.
Esclusi, discriminati e isolati dal resto della società. I non vedenti cambogiani soffrono spesso un destino crudele. Una speranza però è nata dalle loro mani. Quando un massaggio fa del bene a tutti.
Considerato il luogo religioso più esteso del mondo. Orgoglio della Cambogia e simbolo di spiritualità indù nazionale. Piccolo viaggio nel simbolo dello Stato asiatico.
L’edificio sacro in onore di Shiva sorge al confine tra Cambogia e Tailandia. Entrambi gli stati lo reclamano a sé da oltre un secolo. Storia di un luogo unico, patrimonio dell’Umanità.
Un episodio vero della vita del grande reporter italiano: il suo rapporto con il buddismo e l’amicizia con Dirth Pran, scomparso da poco, e conosciuto in tutto il mondo per il film “Urla nel silenzio”.
“Questo libro è la storia di una resistenza. Presenta un anno e mezzo di vita di un gruppo di prostitute «salariate», che sono alloggiate dalla loro tenutaria nel Building bianco, un decadente edificio nel cuore della capitale, Phnom Penh” (p.9).
Ragazze che vivono in un appartamento squallido. Valige come armadi. Stuoie come letti. La sera si [...]
Dith Pran, fotoreporter del New York Times, famoso in tutto il mondo per aver ispirato con la sua storia il film “Urla nel silenzio” si è spento in America per un male incurabile.

Nella Germania, nel Nord Reno Westfalia, una rinomata città ospita un luogo goloso per eccellenza in cui adulti e bambini sembrano avere la stessa età, come nel romanzo dell’inglese Roald Dahl.

Due città. La Paz del pueblo El Alto, magica e caotica a 3600 metri. Il mercato de las brujas e le donne dai buffi cappelli. La Paz dei borghesi, discreta e confusa.

Ma Kaing Guek Eav, conosciuto come Duch, è alla sbarra per rispondere di crimini contro l’umanità che l’hanno visto protagonista durante la dittatura dei Khmer Rossi nel paese cambogiano.