
Una collezione unica al mondo di 42 sculture ricorda gli anni della dittatura comunista in Ungheria. Sono state tutte “alloggiate” alla periferia della capitale magiara. Lontane da un passato pesante.

Una collezione unica al mondo di 42 sculture ricorda gli anni della dittatura comunista in Ungheria. Sono state tutte “alloggiate” alla periferia della capitale magiara. Lontane da un passato pesante di morte e dittatura.

“Quel che conta non è la meta, ma il viaggio” recita l’adagio. Ma quest’anno, più che mai, il viaggio e la meta hanno coinciso come valori. Pensieri e appunti sparsi sul cammino che conduce da un porto a un altro.

Un’isola verde fende il Danubio nella capitale ungherse. Raggiungibile attraverso due dei ponti che collegano la città nuova di Pest alla roccaforte di Buda, ospita un parco suggestivo, di perle nascoste.

Né giovane né vecchia. Budapest è passato e futuro. Due vite e due volti. Due stili. Buda e Pest divise dal Danubio che viene da Vienna. Rococò a Buda, eclettismo e liberty a Pest. Due città antagoniste ma indissolubilmente legate dalla storia e dal Ponte delle Catene.
Perla del Danubio, Parigi dell’Est. La capitale magiara in bilico tra Oriente e Occidente al centro della fertile pianura pannonica. Folclore e musica tzigana nelle “csarda”. Immensi boulevard di Pest. Castelli e cattedrali di Buda. Nel mezzo scorre il fiume blu.
Lo splendido scenario della capitale ungherese fa da cornice ad una passeggiata tra luoghi che conservano non solo una bellezza antica, ma anche la propria funzione di punto d’incontro per la gente.

Seconda tappa del nostro itinerario attraverso l’Europa impiegando le piste ciclabili disponibili nelle diverse nazioni. Un viaggio che dalle coste dell’Atlantico giunge al Mar Nero, seguendo il corso dei maggiori fiumi del Vecchio Continente.

Una roccaforte centenaria a difesa di una “pozione magica”. Grotte misteriose e immense che celano formazioni geologiche stupefacenti. Un viaggio enologico e naturalistico alla scoperta di meraviglie più o meno conosciute del Nord dell’Ungheria.

Alla scoperta del castello di Gödöllő, il preferito da una delle figure più anticonformiste e carismatiche del XIX secolo: l’imperatrice asburgica Elisabetta.
