
Una metropoli unica. Un mondo a parte nel continente. Viaggio nella storia della città simbolo degli Stati Uniti. Milioni di persone che convivono sotto lo stesso cielo, tra povertà e glamour.

Tourbillon di emozioni nella metropoli che per decenni è stata considerata la capitale del mondo. Tra gli splendidi Palazzi della Fifth Avenue. Nei luoghi della cultura tra i più importanti del mondo come il Guggenheim Museum. Tra i Teatri della famigerata Brodway. Viaggio all’insegna degli ‘spectaculars’.

Giovane ritratto dei volti di una nazione. Sguardi frontali. Figure che occupano l’intero spazio visivo. Gli attimi e la vita di un giovane lustrascarpe. Un’anziana scruta il mare, tra l’orizzonte e i cristalli di sabbia. La città degli orfani, e il jazz.

All’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti – Palazzo Cavalli Franchetti, la città lagunare ospita fino al 14 novembre una mostra di duecento fotografie, realizzate dal futuro regista di Shining e Eyes wide shut, all’epoca appena 17enne.

Grattacieli. Central Park. Il ponte di Brooklyn. Manhattan. Il crepuscolo e le correnti atlantiche caricano la città simbolo nord-americana di ancora più atmosfera.

Nel cuore economico degli Stati Uniti. Una vista a spicchi sulla Grande Mela a 320 metri d’altezza in un freddo pomeriggio d’inverno, mentre lì su nevica e sotto nessuno se ne accorge.

A novantacinque anni di vita ci lascia colei che fu definita la più celebrata e la meno conosciuta fotografa del suo tempo. Scatti immortali dalle strade di New York. Un mondo in bilico tra i gessetti e l’uomo.

Non solo un ponte di collegamento ma un vero e proprio simbolo degli Stati Uniti d’America: 1.800 metri di acciaio, legno e pietra e set cinematografico per decine di pellicole. Gli abitanti della Grande mela hanno festeggiato i 125 anni della loro icona: il ponte di Brooklyn; spettacoli pirotecnici e musica durante le notti newyorchesi [...]
