
Tonalità tardo-autunnali pettinano la vegetazione mentre l’acqua si diverte a riflettere ogni cosa. Montagne, alberi e perfino qualche pensiero poetico in libera uscita.

Viaggio sotto la parete rocciosa della Croda del Becco (2810 m.), davanti a uno degli specchi d’acqua più profondi della provincia di Bolzano. Fra radici e bagliori. Dentro un nuovo ritratto di pura Natura.

La brina del mattino colora prati e oggetti. Abbandonata la Val Pusteria, inizia il viaggio fino a quasi 1500 metri per raggiungere lo specchio d’acqua alpino la cui vicina chiesetta reclama subito uno sguardo delicato.

Dal Comelico veneto alla Val Pusteria alto-atesina. Viaggio in mezzo ai boschi e sotto le montagne già innevate, per poi abbandonare i centri abitati e dirigersi verso le acque lacustri di montagna.
