Dopo 18 anni e un sanguinoso conflitto (1992-95), lo scorso dicembre è partito un treno dalla capitale serba ed è arrivato in quella bosniaca. Un segnale di buon auspicio per una vera pace non solo sulla carta, ma anche tra gli uomini.
Dal cuore dell’India a Brescia a bordo di moto e auto leggendarie: cosa non si è disposti a fare per sostenere un progetto sulla scolarizzazione infantile, senza rinunciare al gusto dell’avventura.
Viaggio biografico, reale e interiore, della giovane scrittrice bosniaca nella sua fuga da Srebrenica poco prima del massacro dell’11 luglio 1995 da parte delle truppe di Ratko Mladic.
Un viaggio doloroso nella storia della propria terra. Un ragazzo scappato dal genocidio arriva in Italia. Dieci anni dopo, cresciuto e (in apparenza) più cinico, ritorna nella sua Bosnia.
Tuzla. Sarajevo. Mostar. Pocitelj. Sono nomi di città bosniache. Le case, gli innamorati mano nella mano. Eppure laggiù, meno di vent’anni fa, luoghi ospitali divennero teatro di scontri mortali. (foto di Luca Leone)
Intervista con Elvira Mujcic, giovane scrittrice bosniaca scappata da Srebrenica prima dell’inizio del genocidio. Viaggio fra le righe del suo nuovo libro, e nella memoria della sua martoriata terra.
Viaggio nel mondo delle operazioni di pace. Un manuale che accompagna il lettore su un terreno troppo spesso affidato a gelidi report, invece di aprirsi alla conoscenze a 360 gradi.
Siamo in una rete. Non solo multimediale, ma anche umana. Mary Kaldor racconta, con esempi contemporanei, cosa si nasconde dietro la mattanza dei civili dei confltti attuali.
Il ‘900 ha fatto più morti da solo che i tre precedenti messi insieme. Un libro che analizza con caparbietà le cause scatenanti di massacri e genocidi, dove il civile è ormai considerato alla stregua del militare.
Dopo la guerra, l’odio, le bombe e i morti, la capitale della Bosnia ed Erzegovina riprende lentamente a vivere. Piccolo viaggio nel cuore della città bosniaca.

Nasce per volontà di un ligure sulla costa francese, a pochi chilometri dall’ultimo paese d’Italia. E’ piccola, romantica, meta di molti reali e colorata di giallo… limone.

Diaro personale di un evento storico così vicino e così lontano da noi. Pagine di memoria densa da sfogliare per conoscere una realtà nel cuore della “Vecchia Europa“.

Srebre-quella cosa là, è a grandi linee il solo nome che la gente comune collega alla Bosnia. C’è stata una guerra? Ah, sì. Forse un massacro.