Come definire i viaggiatori della generazione cresciuta negli anni ’60? Forse imperfetti, ma pur sempre viaggiatori.
Come si presenta un viaggiatore imperfetto? Beppe Severgnini ne traccia un ritratto veritiero e, al tempo stesso, divertente. Pagine che trasformano difetti in simpatiche qualità.
Dato per assodato che è impossibile formare un gruppo perfetto, si possono però migliorare le relazioni al suo interno. Obiettivo minimo: sopravvivere al gruppo. Obiettivo ottimale: partire con sconosciuti e tornare amici. In fondo bastano due parole chiave…
