
Culti atavici. Dalle antiche tradizioni mitologiche ai riti della cristianità. Suggestioni arcaiche preservate nella modernità. Dal 12 al 14 giugno, nel cuore della Basilicata, torna il Maggio di Accettura.

Atmosfera mitologica. Riminiscenze arcaiche. Viaggio attraverso un evento che nasce nella notte dei tempi: il Maggio di Accettura (Mt). Tra riti propiziatori in onore della divinità, antiche usanze e religiosità popolare.

“Un piccolo insieme di casette sparse, bianche, con una certa pretesa nella loro miseria” si affacciano sui calanchi aridi e immutati nella loro infinita e deserta bellezza. Aliano: “come un lungo serpente acquattato fra le pietre”.

In una terra in passato inaccessibile e quasi ostile, un piccolo paese della provincia di Matera ci ricorda il soggiorno restrittivo di Carlo Levi, e sorprende il visitatore. Nella mente la miseria di un’immobile civiltà e negli occhi un paesaggio destinato a forti mutamenti.

Il mistero di tempi remoti si rivela attraverso la magnificenza dei manufatti. I gioielli in bronzo e in ambra diventano l’espressione del lusso aristocratico enotro. Credenze soprannaturali e culti estatici si manifestano nei riti arcaici in onore della divinità.
Itinerario delle rocce. Degli illimitati spazi. Della fauna e della flora. Dei castelli e delle città. Lettera a un paesaggio del troppo poco conosciuto Sud Italia, dalle mille particolarità.
Territorio silenzioso e solitario, custode di una flora rara e una fauna inaspettatamente numerosa. Viaggio nei colori e nei profumi di una delle zone più suggestive di Puglia e Basilicata.
Scatti di pietra e di mare. Racconto per immagini di un’inaspettata sorpresa. Metaponto (Mt), meta di migliaia di vacanzieri, scopre il suo volto meno noto, quello legato al turismo culturale.
Una città conosciuta per il suo mare, ma che custodisce anche antichi e preziosi segreti. Viaggio attraverso le incantevoli tracce di una polis greca. Insolita fusione di natura e storia.
