
Viaggio in uno dei quartieri più famosi della città della Catalogna. Un luogo affascinante e storico dove convivono razze e culture diverse. E dove nell’ultimo periodo il nuovo ha cercato di vincere il degrado.

Un gesto simbolico che ogni 23 aprile rivive nelle Ramblas di Barcellona e si diffonde per tutta la Catalogna. Un gesto per sancire il legame tra un uomo e una donna, tra natura e cultura in occasione della festa patronale di San Giorgio.
L’architettura da sogno di Gaudì che caratterizza tutta Barcellona ha il suo apice nella celebre Casa Batllò. Le idee di una mente geniale si concretizzano in questa costruzione straordinaria.

Lasciare i suoni assordanti della città per immergersi nel canto della Natura. Grazie all’associazione internazionale Wwoof ciò è possibile e semplice.

Lasciare i suoni assordanti della città per immergersi nel canto della Natura. Grazie all’associazione internazionale Wwoof ciò è possibile e semplice. Queste le sensazioni che ho provato nella mia prima esperienza.

L’eclettica capitale catalana ospita uno dei musei più apprezzati d’Europa. Lo scrigno che conserva i capolavori dell’arte contemporanea di Joan Mirò. Artista del colore e delle forme.

Barcellona, terra di Catalogna, caliente e appassionata. Incantatrice, come le mitologiche sirene di Ulisse. Tentatrice come il serpente di Eva.

Come in un circo dove si esibiscono pagliacci, giocolieri, trapezisti e incantatori di serpenti. Come in un sogno in cui tutto è magico. Così è il quartiere più vivace della città catalana.

Le voci si confondono. I venditori presentano la propria merce esaltandone il sapore e l’aspetto, mentre i possibili acquirenti restano affascinanti dal tutto. Da Barcellona.

La grande e moderna città catalana. Il movimento. I bar. I ristoranti. Viaggio fra rumori, le luci per perdersi lontano. Molto lontano nel tempo. E ritrovarsi nel mondo fatato del celebre architetto.
