
Il mare cristallino delle acque di Maria La Gorda. Il vento tiepido carezza gli spazi rurali della valle de Viñales. La statua di Lenin e il cartello posto all’ingresso della Playa Giròn, nella Baia dei Porci, a testimonianza della vittoria contro l’attacco controrivoluzionario del 1961.

Cuba vista con gli occhi e il cuore di Ernesto Bazan, un fotografo dall’anima sensibilie perchè lui stesso lo ammette: “Quando vedo belle fotografie il mio cuore sorride”.

È un’esperienza comune a molti. Anche a Louise, protagonista del libro di Besson, lo “speleologo dell’intimo”, che gira il mondo da cui scrive cinque lettere senza risposta.

La capitale cubana nasconde una storia che supera gli avvenimenti legati alle gesta del suo Lider Maximo. Piccolo viaggio nelle pieghe di una città impregnata di magia.
Ecco un libro che sorprende. Che rapisce. Che imprime sulla pelle i segni di un’esperienza unica. Lasciare tutto e partire.
