
Il tentativo da parte di un uomo di fuggire per sempre, di perdersi lontano da casa, di dimenticare tutto di sé stesso, di reinventarsi in giro per il mondo.
Viaggiare è un’esigenza reale o è uno dei tanti bisogni indotti dalla società dei consumi? Viaggiamo per moda, per noia o per passione? Ecco alcune buone ragioni per non partire.
“E possa il tuo ritorno sembrare una partenza” scrive Andrea Bocconi. Un libro che racchiude la testimonianza di chi ha fatto del viaggio l’emblema della propria esistenza.

Uno scrittore di viaggi e un professore universitario, con i loro due figli e due asini: sono i componenti di un’insolita spedizione a “bassa velocità” lungo gli antichi sentieri dell’Appennino abruzzese.
“Me ne vado”. Quanti di noi, almeno una volta nella vita, l’hanno sognato, annunciato, minacciato? Quella di Andrea Bocconi, psicoterapeuta un po’ matto, non è semplicemente una fuga, ma più propriamente una rinascita in luoghi sempre diversi. Lasciare affetti e lavoro. Ci vuole coraggio? Forse, ma l’autore ci fa sapere che, alle volte, ce ne [...]
