
Quattro viaggi, 134 paesi visitati, più di 250.000 chilometri percorsi sulla sua vespa, Giorgio Betttinelli ci racconta la sua ultima avventura. Davvero emozionante.
Riempiamo le nostre case di oggetti inutili e di duplicati che ci soffocano. Proviamo a vivere più leggeri, proprio come quando prepariamo la valigia per partire per un viaggio e ci mettiamo dentro una cosa per tipo…
Perché siamo “naturalmente” portati a ribellarci alla distruzione di un’opera d’arte, ma rimaniamo spesso indifferenti al degrado ambientale?
Spesso contrapposta alla città, è il luogo dove, come dice il Capo indiano Seattle, “tutte le cose partecipano dello stesso respiro: gli animali, gli alberi, l’uomo”
Chi viaggia nei paesi più poveri è inevitabilmente straniero, un semplice spettatore curioso e un po’ voyeur. Noi viaggiamo soprattutto per noi stessi. Forse la vera consapevolezza è semplicemente questa.

Inquietanti analogie legano il passato e il presente dell’umanità. Studi recenti rivelano che l’estinzione di specie animali preistoriche potrebbero essere imputabili alle attività dei nostri antenati. Quando il futuro si legge nel passato.

Quella del campeggio è un’esperienza che permette all’uomo di riscoprire una natura amica. Spirito di condivisione e di adattamento sono gli ingredienti necessari per partire.

Una nuova ricerca statunitense lancia l’allarme. Le preziose “arterie” del nostro pianeta si stanno lentamente prosciugando. Una storia preoccupante dove l’uomo potrebbe avere importanti responsabilità.

Una sguardo d’insieme fra costumi tradizionali e bellissime valli nell’ultima e isolata zona a forte tinte contadine del Vecchio continente.

Una nuova offerta turistica tra le valli della British Columbia. Seguire da vicino la vita degli orsi. Un’avventura tutta da provare al cospetto della natura più incontaminata.
