
Figlio del XII secolo, ricostruito nel Novecento per volontà di un sovrano, si trova la roccaforte alsaziana in pietra arenaria il cui colore sembra quello del tramonto.

Datato XII secolo, domina dall’alto degli oltre settecento metri del monte (Stophanberch) su cui è adagiato l’intera vallata. Come un sovrano sul proprio trono.

Nella città alsaziana più vasta della Francia nord orientale, ha sede il birrificio da cui “sgorga” la nota birra Kronenbourg. Un breve viaggio tutto da degustare.

Centro multietnico, ricco di musei che ne fanno la sua attrattiva principale. In Alsazia, a pochi chilometri dalla Svizzera, nasce la “casa” delle locomotive e dei vagoni d’epoca.

Dalla campagna attorno l’alto Reno, spunta questa cittadina francese conosciuta per il suo ultracentenario albero di tiglio e per la persecuzione alle streghe.

Un villaggio francese lungo la “route du vin d’Alsace”, abbracciato da ricchi vitigni. Streghe arse vive a fine Cinquecento e un tiglio medievale. Questa è la storia di Bergheim.

Strasburgo, una delle città più cosmopolite della Francia, ospita la cattedrale Notre Dame, gioiello d’arte gotica. Un’opera che appare leggera come il ricamo di un merletto.

Svettante, imponente e gotica. Sembra fatta da mille punte. Spigolosa. Eccessiva. Un “ricamo di ferro”. Un enorme fragile pizzo domina Strasburgo.

Il doloroso cammino nella storia dell’Olocausto nella zona dell’Alsazia, nel paesino che ospita l’unico campo di sterminio nazista in Francia, dove morirono oltre diecimila persone.

Viaggio nell’incubo nazista in terra francese. A 50 chilometri a sud ovest di Strasburgo, in un campo di sterminio dove persero la vita almeno dieci-dodicimila persone.
