Nella tranquilla cittadina tedesca, avvolta da un’atmosfera rilassata che adorna numerosi monumenti storici, si scorge il Fischerau, una stradina stretta lambita dalle acque del canale.
E’ la città più ampia della Francia nord orientale, crocevia europeo, animato centro culturale che, in un determinato momento dell’anno, esplode di eccentricità e si festeggia.
Un susseguirsi di dolci colline e pianure adorne di filari di viti lungo la Strada del Vino Alsaziano. Un dedalo di villaggi medievali che, ancora oggi, si mostrano come secoli fa.
Luogo delle viti, dei pendii colorati e delle case vivaci i cui tetti a graticcio sembrano evocare vecchie favole. E la romantica Route du Vin d’Alsace.
La storia di un museo, nato in una vecchia fabbrica tessile alsaziana il cui proprietario collezionava 400 vetture d’epoca dal valore incalcolabile, mentre la sua azienda colava a picco.
Viaggio nel museo nazionale dell’automobile,nato dall passione quasi maniacale di Frit Schlumpf, magnate dell’industria tessile di un tempo, che acquisì di volta in volta, svariarti esemplari.
Figlio del XII secolo, ricostruito nel Novecento per volontà di un sovrano, si trova la roccaforte alsaziana in pietra arenaria il cui colore sembra quello del tramonto.
Datato XII secolo, domina dall’alto degli oltre settecento metri del monte (Stophanberch) su cui è adagiato l’intera vallata. Come un sovrano sul proprio trono.
Nella città alsaziana più vasta della Francia nord orientale, ha sede il birrificio da cui “sgorga” la nota birra Kronenbourg. Un breve viaggio tutto da degustare.
Centro multietnico, ricco di musei che ne fanno la sua attrattiva principale. In Alsazia, a pochi chilometri dalla Svizzera, nasce la “casa” delle locomotive e dei vagoni d’epoca.

Un piano di fondazione del XII secolo unico con una sostanza degli edifici adattata alle necessità. Questo esempio di rinnovo continuo è valso al centro storico di Berna l’inclusione, nel 1983, nel Patrimonio mondiale dell’umanità.

Dalla Foresta Nera in Germania corre per quasi tremila chilometri, fino a sfociare nel Mar Nero attraverso un ampio delta, tutelato dall’UNESCO, sul confine tra Romania e Ucraina.

Seconda tappa del nostro itinerario attraverso l’Europa impiegando le piste ciclabili disponibili nelle diverse nazioni. Un viaggio che dalle coste dell’Atlantico giunge al Mar Nero, seguendo il corso dei maggiori fiumi del Vecchio Continente.