
Nell’irresistibile mix di storia, architettura e sapori di sei resort che regalano ai visitatori un’atmosfera unica di ospitalità marocchina e contemporaneità affascinante.

Il libro di Gino Strada: racconti del chirurgo di guerra nei paesi devastati dai conflitti. Narrazione di ricordi di vita vissuta al servizio dell’associazione umanitaria Emergency.

Immagini rubate alla vita che ogni giorno sopravvive al caldo opprimente del deserto, a pochi chilometri dalla “Città Rosa”, e circondato in lontananza dalle montagne dell’Atlante.

Infinite distese brulle per respirare la polvere rosa del deserto e vivere un viaggio a bordo di una moto a quattro ruote. Una traversata di due ore nell’immenso nulla circondato dalle montagne dell’Atlante.

In uno dei riad più prestigiosi e affascinati della Città Rosa. Una dimora del XVIII secolo in cui tradizione e modernità convivono nel nome della celebre ospitalità marocchina.

Alla scoperta del più grande edificio religioso della Città Rosa. Costruito dal sultano Yacoub-el-Mansour nel XII secolo, è ancora oggi una perla dell’architettura moresca grazie al suo minareto alto 70 metri.

Intorno alle mura della Moschea Koutoubia per apprezzarne la purezza delle linee che creano un capolavoro dell’arte almohade. Risaltata ancor di più dal Minareto alto 70 metri.

L’esperienza di campeggiare nel “bush” (la macchia) africano, tra la natura selvaggia e gli animali allo stato brado, dove le emozioni sono forti e la vita torna al suo aspetto primordiale.

Un proscenio a cielo aperto dove ogni giorno va in scena la vita, la storia e la cultura di un popolo. Proclamato dall’Unesco “Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità”.

Nel cuore della Medina di Marrakech per assistere allo spettacolo variopinto di umanità che ogni giorno va in scena su “La Place”. Simbolo di vita di un’intera Nazione.
