Viaggio nelle località di Ras Shitan e Abu Gallum, ancora incontaminate dalla sete di profitto dell’uomo. Raggiungibili con la macchina o con i cammelli guidati dai beduini.
Sulla costa orientale del Sinai, di fronte alla Giordania, situate tra Taba e Noweba, si accende lo splendore di Ras Shitan e Abu Gallum. Un mondo d’intatta meraviglia.
“Volontourism”: coniugare turismo e volontariato. Difficile chiamarle vacanze e non si tratta neppure di un semplice viaggio.
C’è qualcosa di misterioso nel fascino di questa realtà africana sulla costa del Mar Rosso. La città è semideserta, gli edifici distrutti e il porto praticamente abbandonato. Eppure, una semplice visita non ci soddisfa. Ci si ritorna sempre, attratti magneticamente dal suo “richiamo”.
Relitti di navi. Edifici sventrati e un porto abbandonato. È il fascino misterioso della città eritrea, nella regione del Mar Rosso Settentrionale.
Attraverso la valle della Kadisha nido di eremi maroniti verso Bcharrè, terra natale del poeta Khalil Gibran. Dalla valle dei Cedri Sacri e Bakafra fino a Tripoli, città di uomini temprati dal mare e dalla guerra.
Dopo mercati, deserti, templi, locande, rovine nel vento e monasteri, la valle dei Cedri regno di millenari esemplari dall’eterna, inconfondibile fragranza. Tripoli sul Mediterraneo, vicoli stretti, khans, il porto El Mina. Il lento procedere del tempo e la cordialità della gente.
Farsi dispensatrice di cultura in uno dei paesi più poveri del mondo. Barattare New York con i villaggi del Kenya per curare, con la lettura, le ferite ed i sogni spezzati della gente del posto. Accade nei libri, ma anche nella realtà.
Corno d’Africa, terra dal fascino millenario e dalle ancestrali usanze, così diverse dalle nostre e, a tratti, così simili. Un viaggio alla scoperta delle tradizioni di un popolo.

Viaggio alla scoperta di un’affascinante cittadina dai colori accesi e contrastanti. Tra la bellezza della natura e la tradizione universitaria. All’estremità dell’East Neuk, nel regno del Fife.

Africa occidentale. Terra tinta di rosso dove sopravvivono, da secoli, usanze tribali che scandiscono la vita del popolo nilotico. L’emorata, ovvero la circoncisione dei guerrieri.

Nel cosiddetto continente nero donne e bambini lavorano dai primi anni di vita fino ai loro ultimi giorni. Fanciulle e anziane trasportano chili di legna sulle spalle dall’alba al tramonto.