
Adagiato su uno sperone roccioso, il piccolo comune in provincia dell’Aquila preserva bellezze paesaggistiche e antiche tradizioni. Viaggio nell’Alta Valle del fiume Sagittario, fra strade d’acqua e sentieri di montagna.

Gioco di riflessi. Fra luci e colori. Percorrendo le sponde del lago naturale più grande d’Abruzzo. A pochi passi dal tramonto.

Camminare per ore ed ore fra il verde dei monti, mentre l’acqua sgorga improvvisa dalle profondità della terra. E ascoltare in silenzio segreti e leggende di torrenti e cascatelle.

Lo sguardo si perde facilmente, cercando invano la linea dell’orizzonte. I monti la nascondono per preservare l’innata bellezza della Val Fondillo.

Un paese che profuma d’altri tempi. Al confine con il Lazio, questo angolo ancora poco noto della provincia aquilana custodisce tesori da scoprire. Inseguendo il fiume Turano.
Viaggio attraverso l’Arte Confettiera, che in Abruzzo conta una tradizione lunga 228 anni. I segreti e i trucchi del mestiere racchiusi in perle dal gusto inconfondibile.
All’ingresso, i profumi. Lungo il viaggio, sapori e tradizioni si mescolano per indicarmi la strada da seguire. I colori della fabbrica e del Museo Pelino fanno da segnaletica. Mi appassiono all’itinerario e decido di assaporare fino in fondo il gusto di questa giornata.
Fra vette innevate e parchi nazionali, il paese del poeta latino Ovidio, noto in tutto il mondo per la produzione di confetti, nasconde innumerevoli tesori. Viaggio attraverso angoli di inconsueta quotidianità.
Sfumature particolari e paesaggi suggestivi. Viaggio in Abruzzo per immagini attraverso i tesori e gli angoli più nascosti di un paese ricco di sorprese.
