
Un cafè espresso all’A Brasileira, storico locale amato da Fernando Pessoa. Seduto col suo cappello e le gambe accavallate. Alfama, Baixa, rua de Saudade, Bairro Alto, Chado. Vicoli inquietanti, scalinate mozzafiato, piazzette inclinate. Un bisbigliar di case coi sipari di lenzuoli stesi. Rua Garret e Praça do Comercio. L’altra Lisbona, quella dello scrittore portoghese, affacciata sulla riva del Tejo.

Il Portogallo include, tra le sue bellezze naturali, nove inaspettate isole vulcaniche. Tutte piccole, rigogliose, floride come l’eden nell’immaginario collettivo. Qui vivono ancora Adamo ed Eva.

E’ la città del mal d’Africa europeo, quella da cui ci si allontana più difficilmente e a cui si promette di tornare. Ricca di arte e di storia. Ricca di gente d’ogni luogo del mondo.
Una Lisbona diversa, quella raccontata da José Cardoso Pires. Lontana dalle impeccabili descrizioni delle guide turistiche. L’amore per una città diventa appassionata scrittura.

La penisola di Peniche, a un’ora di strada da Lisbona, è un posto unico in Europa. Qui surfisti da tutto il mondo si trovano per vivere il loro “mercoledì da leoni”.

Nove isole oceaniche portoghesi, a metà strada tra l’Europa e l’America. Mitologici resti di Atlantide dove, oggi come nel 1500, si svolge la tourada à corda che non uccide i tori.

Terza e ultima parte del viaggio nella capitale lusitana a bordo di un mezzo antico e suggestivo, lungo le strette stradine dell’Alfama, il pittoresco quartiere popolare.

Scoprire la capitale lusitana a bordo di un mezzo antico e suggestivo. Seguire le rotaie che si inerpicano lungo le strette stradine dell’Alfama, il pittoresco quartiere popolare.

Scoprire la capitale lusitana a bordo di un mezzo antico e suggestivo. Seguire le rotaie che si inerpicano lungo le strette stradine dell’Alfama, il pittoresco quartiere popolare.

Andare e partire. Dalla terra lusitana, ogni giorno una differente esperienza nel ricco mosaico culturale. Shopping mentale ed effettivo. Restare coinvolti da angoli di quadri a cielo aperto.
