
Un luogo di contemplazione, di pace e conoscenza, immersi nella natura, nel piccolo comune di Altare (Sv), sotto l’attenta guida di un maestro, alla ricerca di se stessi a pochi passi da casa.

L’atmosfera devozionale di un “ashram”. La campana che scandisce i vari momenti della “puja”, la celebrazione religiosa quotidiana. Le statue di Laksmi, dea della fortuna e di Shiva, distruttore dell’ignoranza e creatore della saggezza.

Il silenzio contempla l’architettura. La natura corteggia le sculture. Luogo di preghiera. Luogo d’arte. Tra angeli, abbracci d’amore e nobili destrieri, L’opera dell’uomo accoglie l’uomo.

Una verde collina e il suo silenzio preserva una vasta collezione di opere d’arte in una spettacolare commistione di stili. Un museo a cielo aperto che Ernest Hemingway definì “una delle meraviglie del mondo”.

Mosaico marino. Il richiamo dei gabbiani. Il container delle navi in partenza. I chiaroscuri caravaggeschi di Via del Campo. Gli echi musicali del cantautore Fabrizio De Andrè.

Viaggio nel capoluogo ligure, persa tra i chiaroscuri dei caruggi e il fascino del Porto Antico. Con il mare come silenzioso e fidato compagno di viaggio.

Ospedaletti e Bordighera, due minuti paesi di villeggiatura della Liguria, affacciati sul mare, circondati da vegetazione sub tropicale. Qui, nel 1911 nasce il primo casinò italiano.

L’estate esalta l’eleganza luminosa dell’ultimo paese della provincia di Genova, centro ideale e storico della riviera ligure di Levante. Radici romane e grandi battaglie medievali, chiese romaniche e barocche, un grande senso della storia intrecciata all’essenzialità della natura.

Nasce per volontà di un ligure sulla costa francese, a pochi chilometri dall’ultimo paese d’Italia. E’ piccola, romantica, meta di molti reali e colorata di giallo… limone.

Vecchie case in pietra arenaria. Tra fumi di nebbia e magia, piccoli borghi dello Zerasco, in Toscana. Sacro e profano in una zona di gente fiera e ribelle nei secoli. Teatro di lotta partigiana.
