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Yellowstone Park, candido Wyoming - foto : Yellowstone Park (USA), un geyser © NPS photo
Yellowstone Park (USA), un geyser © NPS photo

Yellowstone Park, candido Wyoming

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Neve soffice come panna montata. Nuvole di vapore si ergono da pozze blu d’acqua calda. I sentieri del Grand Canyon. Una natura selvaggia dominata dalla presenza di bisonti e lupi. Lui è l’inimitabile Yellowstone Park, il parco nazionale più antico del mondo dove i registi William Hanna e Joseph Barbera ambientatono le avventure animate degli orsi Yoghi e Bubu.

800.000 ettari situati per la loro quasi totalità nella zona nord-occidentale del Wyoming (il meno popoloso degli stati del Nord America) e per una piccola porzione nel Montana e Idaho, andando a occupare anche una bella fetta delle celebri Rocky Mountains (Montagne Rocciose), esemplari maestosi di “qualche” e più milione di anni fa.

Fondato nel 1872 e dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 1978, la gigantesca area protetta è casa di autentici signori del mondo animale: lupi (i cui ululati si possono udire all’alba), alci, cervi (dalle ampie corna), puma, i possenti orsi grizzly e poi loro, i bisonti, simboli indiscussi della vita di caccia dei nativi americani e della conquista del West dei coloni europei.

Sentieri, mulattieri e geyser caratterizzano il paesaggio che d’inverno assume ancora più fascino. La temperatura di queste potenti sorgenti d’acqua calda arriva anche a duecento gradi centigradi. Ed è proprio nello Yellowstone che esiste la più alta densità di geyser, superando anche Islanda e Russia.

La cittadina di West Yellowstone (contea di Gallatin, Montana) è una delle mete più ambite per partire alla scoperta del parco. Con la neve dominante, sono più le motoslitte che girano per le strade che non le automobili. Moto slitta o snowcoach, sta al visitatore la scelta, senza scordarsi il Grizzly & Wolf Discovery Center, un parco faunistico no-profit.

Quest’ultimo riveste un ruolo fondamentale poiché tutti gli ospiti animali sono cresciuti in cattività e se venissero lasciati alla vita selvaggia, non riuscirebbero a sopravvivere. Bastano pochi metri dentro qualche sentiero e c’è solo la maestosità della natura. Il rumore della lingua del bisonte che si abbevera su uno dei tanti ruscelli dà l’inizio alla sinfonia. Primo violino, il nostro battito.

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LIBRI

Kitchen Confidential

"Kitchen Confidential" di Antony Bourdain - Feltrinelli Traveller, 2002

In vacanza con 80 dollari

"Zio Paperone in vacanza con 80 dollari" di Staff di IF - Mondadori, 1986



2 commenti a “Yellowstone Park, candido Wyoming”

  • Simonetta alle ore 3:21 pm scrive:

    Io ho visto Yellowstone in estate ed è magnifico, ma vedere queste foto mi fanno pensare che forse mi sono persa qualcosa… però ho visto un lupo ;-)

    A proposito di Yoghi e Bubu, la cosa che mi ha stupido è che non c’è neanche un souvernir che ritragga i due simpatici orsi

  • adri alle ore 4:56 pm scrive:

    e’ vero che il vulcano si sta risvegliando?

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