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Portobello, il mercatino inglese per eccellenza - foto : Portobello Road © Andrea Lessona
Portobello Road © Andrea Lessona

Portobello, il mercatino inglese per eccellenza

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“Portobello road [...] quante stupende ricchezze ci son, troverai ricordi di ogni generazion sulle bancarelle di Portobello road”. Così si cantava nel film-animazione di Walt Disney Bedknobs and Broomsticks, in Italia: Pomi d’ottone e manici di scopa. Forse non tutti lo ricorderanno. La prima uscita fu nel 1971, protagonisti Angela Lansbury e David Timlison.

In assoluto la prima volta che senntii nominare questa strada. Ricordo perfettamente la scena quando l’inquadratura è sulla targa bianca con la scritta: Portobello road W.11. Poi la videocamera inquadra i tetti dei palazzi; ed infine il letto, dove viaggiano i protagonisti alla ricerca dell’altra meta’ del libro di intantesimi, appare magicamente sotto un porticato.

Portobello road si trova nel quartiere di Notting Hill, famoso anche esso per l’omonimo film con Julia Roberts e Hugh Grant. La strada è anche conosciuta con il nome di: “The lane” o precedentemente, intorno al 1740, “ Green’s lane”. A quel tempo infatti, esso non era altro che una strada di campagna che collegava l’attuale Notting Hill gate alla Portobello farmhouse.

Il nome della fattoria era per commemorare l’antica vittoria, nella guerra di Jenkins’ Ear (1739 – 1742), durante la quale l’ammiraglio Edward Vernon catturò la città spagnola di Puerto belo. Dal 1841, la Green’s Lane divenne Portobello road. Ed è dal 1837 che questa stada èla sede di un mercato che a mano a mano nel tempo ha accresciuto la propria fama nel mondo. Oggi è uno tra i primi dieci luoghi più visitati tra i turisti di Londra.

Durante la settimana essa si limita a essere un mercato di frutta e verdura ed è frequentato specialmente da persone del luogo: la solita routin giornaliera. E’ difficile immaginare, invece, quanta gente si affolli durante il week end. Sembra di essere nel mezzo di un fiume in piena. Si viene trascitati a seguire il flusso della mischia ed è quasi impossibile trovare un piccolo spazio per poter vedere gli oggetti sulle bancarelle.

La gente è eccitata. Le persone barbottano tra di loro del più e del meno, dei fatto loro e si limitano a dare una occhiata veloce a quello che c’è; una passeggiata a Portobello, diremmo noi o, come dicono da queste parti, “windows shopping”, gironzolare nei negozi, guardare le vetrine senza acquistare niente, solo per il piacere di sbirciare quello che c’è in giro.

L’offerta del fine settimana ci propone antiquariato, e seconda mano. La merce è interessante soprattutto per gli apparionati o gli amatori di oggeti antichi. Il prezzo non è, comunque, in tutto e per tutto abbordabile. Dipende da cosa si cerca o da cosa si decide di acquistare. Io ho comperato una targa grande antichizzata a 15 puonds, ma gli scialle, ad esempio, partivano dai 40 pounds a salire.

Recentemente, al sabato, si è aggiunta la sezione di arte e artigianato in Tavistock square. Tanti negozi, tante bancarelle ma anche pub e bar per chi proprio non ce la fa a stare in mezzo della calca.

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LIBRI

Londra Babilonia

"Londra Babilonia" di Enrico Franceschini - Laterza, 2011

La strada sbagliata

"La strada sbagliata" di Peter Moore - Feltrinelli Traveller, 2003



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