Oxford ha un cuore gentile e maturo, forse per questo che me ne sono subito innamorata. Una città silenziosa e calma. La disciplina e il sistema scolastico sono il successo della Oxford University: ogni studente viene inserito in un sistema di altissimo livello, con tutti i benefici che ne conseguono pur rimanendo un piccola comunità colleggiale.
Per entrare ad Oxford i soldi non contano. Per essere accettati a frequentare l’università c’è bisogno di avere, innanzitutto il certificato “A level” (diploma inglese) con tutte A e A1 meglio se nessuna B. A questo punto si sceglie l’università che si vuole frequentare e si fa domanda.
Ogni studente, che si appresti a entrare ad Oxford, ha bisogno di un tutore o un insegante che faccia da tramite, che garantisca e provi che l’allievo abbia le conoscenze, le capacità adatte per superare le varie prove fino alla laurea. Per questo, lo studente verrà sottoposto a un colloquio e a un test di ammissione.
Camminando è inevitabile non incontrare allievi: li riconosci perché anche al di fuori del college continuano adindossare il “gown” la toga a mo’ di magistrati, con una specie di pelo bianco sul cappuccio. Sia studenti che professori girano per le stade con questo abbigliamento, anche se non è obbligatorio.
Indossarlo è obbligatorio solo durante le cene formali, i “tutorial”, ovvero discussioni con i professori, che possono essere 1 a 1 oppure 2 a 1; e cerimonie particolari. La più importante è, senza dubbio, la cerimonia di laurea, che si tiene al Sheldonian Theatre, rigorosamente in latino. Immagino, non tanto gli studenti ma i parenti, star lì per non so quante ore e non capire nulla di tutto quello che si è detto: credo che sia peggio di andare a una messa forzata. Il teatro ha una cupola dalla quale si piò godere di una vista mozzafiato della città.
Esistono varie lunghezze per la toga, corta, media e lunga. Ciò non ha a che vedere con l’età o l’anno di corso; e la bravura e l’impegno, in questo senso, sono al quanto relativi. La toga viene data all’inizio del percorso accademico ed è sempre la stessa negli anni.
La toga corta è per gli studenti chiamati “commoner” ovvero che non ricevono borse di studio. La toga media è per gli “exhibitioner”, ovvero quegli studenti che ricevono borse di studio per l’acquisto dei libri. Infine quella lunga è per gli “scholar”, studenti che ricevono borse di studio dal college e che sono quelli da cui ci si aspetta i migliori risultati.
L’anno scolastico ad Oxford inizia a ottobre ed è diviso in trimestri, ciascuono che va dalle 8 alle 10 settimane. Settimane molto intense, e molto al di là della mia immaginazione. Il primo trimeste è chiamato Michelmas, Hilary e Trinity. Le lezioni possono essere, come già detto “tutorila” e a conferenza, per gli studenti dei vari college; quest’ultima ha sede alla “Taylorian build”. ll Turf Tavern è il pub piu frequentao da studenti. Canottaggio e calcio sono gli sport per le gare che si tengono il 29 marzo.





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