« Venezia, la prossima Atlantide Lo scrittore che dipinge il passato »


Ottantamila nasi rossi - foto : Il corso © the bbp
Il corso © the bbp

Ottantamila nasi rossi

di

stampa stampa

Gli amici de il reporter sono tornati con il loro naso rosso.

A pochi mesi dalla mia buffa discesa in campo in veste del primo “giornalista claun” nelle corsie del reparto di pediatria dell’ospedale milanese Luigi Sacco, eccoci ancora in loro compagnia.

Questa volte l’iniziativa ha il sapore nazionale ed il luogo prescelto è il centro nevralgico di ogni agglomerato urbano: la piazza.

Se poi si tratta della grigia e stressata Milano, quanto di meglio si può desiderare se non una distribuzione di massa dei tipici ed affascinanti nasi rossi?

I numeri sono imponenti: trentaquattro piazze, duemila clown e ottantamila “supporti rossi” per abbellire il becco dei passanti.

Perché di abbellimento si parla.
Una faccia buffa, un motivo di divertimento genuino è prezioso in una metropoli che basa la propria esistenza proprio sull’equilibrio tra profitto e spesa.

E se si pensa che, come dice un poeta, “Un sorriso non costa nulla e produce molto”, il tutto rientra perfettamente nell’apparato economico che sembra spingere la vecchia capitale economica d’Italia.

Però non solo lei è chiamata a raccolta.
Infatti in diverse altre piazze quest’iniziativa verrà portata con l’intento di raccogliere fondi per lo sviluppo ed il sostentamento di due importanti progetti.

Il primo è l’oramai storico Clown in Corsia, che finanzia la formazione ed i servizi prestati settimanalmente da oltre 2400 volontari in più di 90 ospedali e case di riposo italiane.

Il secondo è un impegno assolutamente innovativo.
Si chiama Circostanza “il circo in una stanza per cambiare le circostanze della vita”, progetto di prevenzione rivolto a bambini ed adolescenti in aree a rischio e carceri minorili.

A Milano (sabato 17 maggio in Piazza Cordusio e Piazza San Carlo) questa kermesse è al suo quarto annuale appuntamento e prevede la presenza degli amici del Dutur Claun VIP Milano Onlus che animeranno la giornata con spettacoli, magia, giocoleria, mimo, gags, mostre di disegni e foto delle scuole che partecipano all’iniziativa un “Sorriso nelle scuole”.
Il messaggio è chiaro ed aperto a tutti, soprattutto ai più piccini: gioia, fratellanza, pace ed interculturalità.

Che forza questi claun.

(Ulteriori informazioni sul sito www.clownterapia.it)

stampa stampa
LIBRI

Tangenziali, due viandanti ai bordi della città

"Tangenziali - due viandanti ai bordi della città" di Gianni Biondillo, Michele Monina - Guanda, 2010

Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Milano

"Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Milano" di Silvia Coppini Spini, Ambrogio Strada - Newton Compton, 2000



comment Lascia un commento a "Ottantamila nasi rossi"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- laura su Bobby, il cane di Edimburgo
- stefania su Germania, le isole del Mare del Nord
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Populonia, necropoli d’Etruria
di

Populonia, necropoli d’Etruria - foto : Populonia (Li) © Gianluca Chianello

Viaggio nella Toscana di tremila anni fa. Tra tombe a tumulo, a edicola e sarcofago. Una civiltà sviluppatissima che già maneggiava con disinvoltura ferro e bronzo.

Storie

Milano, Art Kitchen fa fiorire il cielo
di

Milano, Art Kitchen fa fiorire il cielo - foto : Scuola di Gomme © Gruppo ARCò-Vento di Terra ONG

A Milano, per conoscere Art Kitchen, un collettivo creativo che attraverso l’arte e la cultura porta avanti progetti in tutto il mondo, collaborando con la cooperazione internazionale.

Viaggi

Milano Budapest: da casa verso casa
di

Milano Budapest: da casa verso casa - foto : Sulla strada © Fatboyke (Luc)

“Quel che conta non è la meta, ma il viaggio” recita l’adagio. Ma quest’anno, più che mai, il viaggio e la meta hanno coinciso come valori. Pensieri e appunti sparsi sul cammino che conduce da un porto a un altro.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter