« Una vita in vendita I bambini di Antonina baby »


Olanda, la pensionata di Rotterdam - foto : La Ss Rotterdam - foto tratta da ssrotterdam.net
La Ss Rotterdam - foto tratta da ssrotterdam.net

Olanda, la pensionata di Rotterdam

di

stampa stampa

Sensazioni di una pensione oramai imminente. Si conclude il lavoro, si timbra per l’ultima volta il cartellino e lentamente si scivola nella vita di chi deve trovare occupazione altra per riempire il tempo.

Questa storia però non riguarda un essere umano, anche se a detta di qualsiasi equipaggio un’imbarcazione è qualcosa di più che un semplice oggetto.

Prima il datore di lavoro e poi il luogo dell’onorato servizio. Holland America Line, una delle sette più importanti compagnie crocieristiche dei sette mari, con sede a Rotterdam ma l’animo proteso verso le coste del Nuovo Mondo.

Staccò il biglietto di sola andata a molti emigranti che cercavano un futuro lontano dall’Europa, un numero che si dovrebbe attestare sulle 850 mila unità.

Per il piacere invece dei facoltosi del vecchio continente nel 1895 varò il suo primo servizio di viaggio-crociera, ripetuto poi nel 1910 con una rotta tracciabile tra New York e la Terra Santa.

Odiernamente, abbandonato il mercato del pendolarismo oceanico, si dedica al “turismo navigante” ospitando sulle sue quattordici navi una media di 700.000 persone l’anno.

Tra il lusso dei motori ruggenti però rimane vivo un passato. Un passato che è il protagonista della nostra notizia e che risponde al nome di “Ss Rotterdam”, ovvero la punta di diamante della flotta che fu.

Quando si nomina il suo nome sembra d’evocare la fortuna in persona: la più grande imbarcazione prodotta dai fecondi cantieri navali dei Paesi Bassi e una carriera fatta di quaranta sereni lunghi anni.

Per la verità questa vecchia e sbuffante signora del mare era già da tempo in pensione. Ma la notizia vera è che dopo una lunga assenza essa tornerà nel suo paese natale dove le dedicheranno un attracco permanente sul molo Katendrecht.

E come capita spesso il pensionamento apre le porte per una seconda giovinezza. Infatti la Ss Rotterdam non solcherà più il mare, ma accoglierà i turisti come struttura polivalente fungendo da hotel, ristorante, sede di convegni ed eventi culturali.

Anche il visitatore più curioso troverà pane per i propri denti. Saranno visitabili tutti gli immensi spazi di questa signora del mare, compresi gli incerati ponti e profonde sale macchine.

E poi, anche se fosse solo per una sera, senza navigare lontano, volete mettere il gusto di un drink a lume di candela con vista su Rotterdam? Piccoli piaceri che rimangono.

stampa stampa
LIBRI

La fine è il mio inizio

"La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani - Longanesi, 2006

Focus Viator – Fifteen safety matches

"Focus Viator – Fifteen safety matches" di Lorenzo Mazzoni - LA Case, 2011



comment Lascia un commento a "Olanda, la pensionata di Rotterdam"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- laura su Bobby, il cane di Edimburgo
- stefania su Germania, le isole del Mare del Nord
- Laura (raya) su R come Reporters
- Francesco Colucci su Aliano, l’ex-confino della Basilicata
- alex67 su John o’ Groats, alla fine della Scozia
- roberto su Vorkuta, Inferno Siberia

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Storie

“Io, Ettore Mo, reporter”
di

“Io, Ettore Mo, reporter” - foto : Ettore Mo, reporter © Andrea Lessona

L’ultimo grande inviato dei nostri tempi si confessa in un’intervista esclusiva a “il reporter”. Il viaggio, il giornalismo, i fatti della Storia. Tutti vissuti e narrati in prima persona. “Perché un cronista deve raccontare quello che vede e sente nel cuore”.

Storie

La Voce, il coraggio della penna
di

La Voce, il coraggio della penna - foto : La prima pagina della rivista - foto tratta da wikipedia

Cento anni fa nasceva una delle più importanti riviste letterarie d’Italia. Storia di chi voleva cambiare la nazione sul filo della carta stampata. Puro concentrato d’avanguardia.

Storie

Luigi Barzini, l’essenza del giornalismo
di

Luigi Barzini, l’essenza del giornalismo - foto : Luigi Barzini al lavoro

Indimenticato maestro della carta stampata. Inviato nelle viscere della Storia. Penna sublime ed esempio per le nuove generazioni d’inviati. Quando il mito incontra il reporter.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter