« Un diamante a Milano Leonardo da Vinci, “viaggiatore” del suo tempo »


Lindbergh, un sogno divenuto leggenda

di

stampa stampa

Charles Augustus Lindbergh nasce a Detroit il 4 febbraio del 1902. Entrato nella storia e divenuto leggenda perché è stato il primo aviatore ad aver attraversato l’Oceano Atlantico in solitaria.

Parte da New York, il 20 maggio del 1927 alle ore 7.52. Giunge, dopo poco più di 33 ore, a Parigi. Il governo francese, felice che abbia scelto proprio quella città come punto di arrivo, gli concede la Legion d’Onore.

Eletto, poi, uomo dell’anno dal Time, si avvicinerà alla Germania di Hitler, cosa che molti, ancora oggi, gli rimproverano. Verrà decorato dai nazisti e si opporrà fino all’ultimo all’intervento Americano nella Seconda Guerra Mondiale.

Roosevelt in persona gli chiederà a più riprese di restituire l’onorificenza, cosa che Lindbergh non fece mai. Nemmeno in seguito all’attacco a Pearl Harbor del Giappone.

La sua avventura è stata raccontata sul grande schermo e su diversi libri. Lo stesso Lindbergh ne scrisse uno, New York- Parigi senza scalo, raccontandoci che il suo aereo era assolutamente “di fortuna” e il fatto che la trasvolata fosse stata del tutto tranquilla, ebbe del miracoloso.

Disse: “Sono convinto che il destino dell’uomo non sia scarabocchiare con una matita, ma godere della terra e dell’aria che Dio gli ha concesso. E, ora, l’uomo ha pure le ali”.

La storia di Lindbergh ha anche un lato tristissimo e oscuro. Subirà le conseguenze peggiori dell’essere divenuto famoso: nel 1932, suo figlio, di appena due anni, Charles August, venne rapito, probabilmente a scopo estorsivo.

Il piccolo verrà ucciso e le circostanze dell’intera vicenda non saranno mai del tutto chiarite.

Quando, due anni più tardi, Agata Christie scrisse Assassinio sull’Orient Express si ispirò alla triste vicenda.

stampa stampa
LIBRI

Voglio l’America

"Voglio l’America" di Enrico Franceschini - Feltrinelli, 2009

L’orda

"L'orda" di Gian Antonio Stella - Rizzoli, 2002



comment Lascia un commento a "Lindbergh, un sogno divenuto leggenda"

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori.



 





I Commenti più recenti
- Anna Maria su A come Amarcord
- nicoletta luchena su Pergamon Museum, Berlino imponente
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- Paolo Codo su Il giro del mondo in auto
- ysc1Roberto Scinardo tenghi su Enna, l’oro del Cavaliere

Le ultime dal forum



SCELTI PER VOI

Reportage

Celtica ’09, revival gaelico
di

Celtica ’09, revival gaelico - foto : Celtica '09, cerimonia di chiusura © Cristina Lessona

Ancora una volta la Valle d’Aosta è stata il cuore della grande adunanza celtica: cinque giorni intensi in cui il popolo di ieri è tornato a vivere nella poesia dei bardi e nella musica dei menestrelli.

Storie

A Salemi il sogno newyorkese
di

A Salemi il sogno newyorkese - foto : La vecchia vetrina del negozio - foto tratta da filmmakermagazine.com

Kim’s video, la mecca per ogni appassionato americano di film introvabili dopo venti anni chiude i battenti. A raccogliere la sua eredità ci pensa il paese siciliano. Una storia tutta di passione.

Reportage

Celtica ‘07, la voce di un solo popolo
di

Celtica ‘07, la voce di un solo popolo - foto : Celtica: giochi di fuoco © Andrea Lessona

La musica rievoca il passato, stringe a sé i vicini, fa sentire uniti: è il suono della cornamusa, caldo, epico, intenso e diffuso, è il violino che lamenta antiche litanie, sono le percussioni che scandiscono il ritmo e il muoversi insieme come in uno solo.






il reporter raccontare oltre il confine è testata registrata presso il Tribunale di Vercelli n. 4/2010 | © 2007-2012 il reporter